Rock And The City – Quelli Che…

Quelli che fanno i giornalisti, però sono pure musicisti e allora si fanno recensire dalle riviste su cui scrivono senza porsi nessun problema… quelli che non scrivono male di nessuno perché poi non gli spediscono più i cd gratis… quelli che ogni mese c’è un disco dell’anno o un capolavoro epocale… quelli per cui Piero Scaruffi ha vergato le tavole della legge… quelli che scrivono di musica con un italiano da bollettino informativo dell’oratorio… quelli che hanno un blog perché non hanno un cazzo da fare né da dire e pertanto si sentono in diritto di fartelo sapere… quelli che organizzano concerti esclusivi in cantina e li chiamano basement show perché fa più cool… quelli che "ti compro il cd dei Gang Of Four perché devo sostituire il vinile rovinato che apparteneva a mia madre"… quelli che mugugnano perché ai festival suonano sempre gli stessi gruppi, però appena ne esce uno nuovo gli fa di certo cagare… quelli che un cd nuovo a 12 Euro è troppo caro e sono vestiti firmati dalla testa ai piedi… quelli che la scena di qua e la scena di là, ma ancora non han capito che la terra è rotonda… quelli che scaricano dischi su dischi, eppure miracolosamente seguitano a non capire nulla di musica… quelli che s’illudono di essere la reincarnazione di Lester Bangs e sono delle mezze seghe… quelli che fanno parte dei Julie’s Haircut, comprano Last Splash delle Breeders all’alba del 2004 e ti fan credere che forse impareranno e invece nisba… quelli che ti guardano e senza conoscerti attaccano una pezza sull’emo metal… quelli che ogni due parole si riempiono la bocca con "punk" e scopri che sono figli di commercialisti o baroni della medicina… quelli che non hanno capito che non siamo più nel 1977… quelli che portano i cani ai concerti… quelli che ai concerti non fanno mai silenzio… quelli che ai concerti ci vanno per far vedere che esistono… quelli che hanno perso il trend e gli viene l’infarto per la fatica di recuperare il terreno… quelli che fanno gli artisti e non capisci che cosa vogliano dire, e allora un dubbio ti s’insinua… quelli che bisognerebbe tirare giù dal palco e prendere a schiaffi tanto sono pieni di sé… quelli che sono convinti di essere grandi però sono nani più alti degli altri… quelli che arrivano sempre con due o tre anni di ritardo… quelli che montano i fenomeni e subito dopo li prendono a picconate perché ci si deve pur campare… quelli che sono malati di provincialismo, la peggiore di tutte le patologie… quelli che se li recensisci negativamente ti minacciano… quelli che l’unica roba bella è quello che ascoltano loro e il resto fa schifo… quelli che stanno su un divano a intervistare gente che li prende per i fondelli e manco s’accorgono… quelli che con la scusa del relativismo giustificano tutto, anche l’infibulazione… quelli che con la medesima scusa parlano bene dei Scissor Sisters… quelli che vanno su Suicide Girls perché le tipe sono "alternative" e così sono uguali a chi comprava Playboy per le interviste… quelle che con Suicide Girls guadagnano soldi e diventano famose, mentre chi sta sulla circonvallazione rimedia solo botte dai magnaccia… quelli che in internet sproloquiano su qualsiasi argomento senza firmarsi, convinti di essere onniscienti… quelli che gli rispondono per le rime e così ne giustificano l’esistenza… quelli che in Italia vogliono sfondare nell’industria musicale senza svendersi… quelli che si svendono e poi, ironia della sorte, nemmeno sfondano quindi ben gli sta… quelli che scimmiottano gruppi italiani che a loro volta sono copie di gruppi stranieri… quelli che hanno scoperto un genere o un gruppo da due giorni e si atteggiano a esperti… quelli che ti spiattellano in faccia ogni loro mediocre mossa… quelli che Bugo è il Beck italiano… quelli che registrano il vento e l’acqua fresca o improvvisano perché non sanno buttar giù uno straccio di canzone… quelli che se li fan piacere per paura di sfigurare o non essere aggiornati… e, naturalmente, anche quelli che ogni tanto l’autocritica non fa male, oh yeah.
(a Beppe, Eddy ed Enzo)

Tagged under: , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

M. Moynihan & D. Søderlind – Lords Of Chaos (Tsunami,…

Arriva anche in Italia, per meritoria opera della Tsunami Edizioni, la corposa inchiesta che indaga fatti e misfatti della scena…

08 Jan 2011 Reviews

Read more

Fuh – Dancing Judas (Smartz/Escape From Today, 2010)

I Fuh vengono da Canale, Cuneo, Piemonte. E’ necessario specificarlo perché la geografia riveste una certa importanza in questo caso.…

18 Mar 2010 Reviews

Read more

Volcano! - Paperwork (Leaf, 2008)

Per un gruppo come i Volcano! è difficile aspettarsi certezze. Dopo aver mescolato tutte le carte dei generi, senza mai…

23 Sep 2008 Reviews

Read more

Sutt - Elementer (Sincope, 2014)

Uscita perfettamente nelle corde dell'etichetta Sincope: i Sutt infatti sono un duo fuori dalla norma che tra improvvisazione radicale furente,…

17 Apr 2015 Reviews

Read more

Callers - Fortune (Westernvinyl, 2008)

Qualche tempo fa avevo parlato positivamente dei Balmorea e rimanendo sullo strumentale-melodico credo che avessero fatto un buon lavoro, a…

07 Sep 2008 Reviews

Read more

Julia Kent - Green And Grey (Important/Tin Angel, 2011)

Torna col suo secondo disco solista la violoncellista Julia Kent, canadese residente a New York, ma in realtà cittadina del…

11 May 2011 Reviews

Read more

Tetuan - Tela (Brigadisco/I Dischi Del Minollo/Onlyfuckingnoise et al. 2011)

Tela è il disco d'esordio del trio marchigiano Tetuan, ripescato dal cesto a inzio 2013. In realtà l'album era…

14 Mar 2013 Reviews

Read more

Artimus Pyle - Fucked from birth (Prank, 2006)

Era da tempo che non trovavo gruppi più duri di Zappa che “…è più duro di tuo marito", capaci di…

26 Jul 2006 Reviews

Read more

Buckminster - Routes Of The Three (Asbestos Digit, 2019)

Buckminster, al secolo Fabrizio Baracco, contrabbassista e cospiratore di casa Asbestos, pubblica il suo primo lavoro solista, già anticipato nel…

12 May 2020 Reviews

Read more

Marraffa/Giust/Vasi/Tabellini - Old Red City (Setola Di Maiale, 2010)

Ennesimo live che coinvolge Giust ed altri improvvisatori che negli ultimi anni sono comparsi parecchie volte in quello che Stefano…

10 Mar 2011 Reviews

Read more

Altieri/Balestrazzi/Becuzzi – In Memoriam Of J.G. Ballard (Old Europa Cafè,…

Altieri, Balestrazzi e Becuzzi tributano il maestro della letteratura inglese a tre anni dalla scomparsa e lo fanno tornando sul…

03 Dec 2012 Reviews

Read more

Papier Tigre - Recreation (Africantape/Murailles Music, 2012)

Un amico entra in casa mentre ascolto Recreation ed esclama:"Ah. Sei nel periodo Shellac?". Ok. Magari non è proprio l'amico,…

03 Apr 2012 Reviews

Read more

Chris Pitsiokos - un nuovo nome da tenere a mente

Chris Pitsiokos è una personalità molto interessante del nuovo sottobosco avant jazz new yorkese, approfondisce le possibilità del sassofono alto praticando…

09 Aug 2018 Articles

Read more

Boombox Borealis - Quiet (Kosmik Elk Mind, 2008)

È proprio vero che il bel gioco dura poco, infatti questa cassetta fa parte della serie di uscite della Kosmik…

28 Nov 2008 Reviews

Read more

Adriano Zanni - Soundtrack For Falling Trees (Bronson, 2017)

Adriano Zanni è l'uomo delle sorprese. Non ci aspettavamo il suo ritorno sulle scene col 7" Falling Apart e ora…

07 Aug 2017 Reviews

Read more

Jackpine - Return To Zero EP (Wild Love, 2009)

Stavo per esordire dicendo che Return To Zero è lo stesso titolo di un album dei Man Or Astro-Man? ma…

17 Oct 2009 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top