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Iztok Koren – Lonely Hymns and Pillars of Emptiness (Torto Editions, 2021)

Il polistrumentista sloveno (già membro degli avantfolk Sirom) ci proprone questo lavoro rarefatto e malinconico interamente concepito e suonato in casa durante il periodo del primo lockdown. Un lungo monologo contrappuntato da sei capitoli attraverso l’uso di banjo, field recording ed altri strumenti di propria personalizzazione. Certamente un lavoro non facile, come del resto tutte…

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St.ride – Microstorie (Torto Editions, 2021)

Sorprendente ritorno per i genovesi St.ride, arrivati a quello che potremmo definire l’album definitivo. Un disco accessibile (si fa per dire) e completo, dove per accessibilità si intende comprensione del percorso narrativo e dello sviluppo emotivo. Un distillato di kraut asincrono polverizzato e vaporizzato in eau de toilette all’ammoniaca. Immaginate di scoperchiare la tomba dei…

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Perpetual Bridge – Upon The Deep (Autoprodotto, 2021)

Un ponte perpetuo. Lo visualizzo. Ho vissuto vicino ai posti di Nadia Peter e lo vedo proprio ancora prima di vedere la cover. Tipo una roba immersa nella nebbia invernale mattutina, che non sai dove inizia e non sai dove finisce. Qualcosa di sospeso, etereo, a cui non sai dare una densità. Sembra leggero, leggerissimo,…

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Leather Parisi – Clockwise Mayhem (Industrial Coast, 2021)

Ormai l’entità che si cela dietro il sinistro logo sadomado da prima serata Rai è diventata artisticamnete inagguantabile. Ha sublimato e vaporizzato qualsiasi materia elettronica fondendo la techno direttamente con una power elettronica mefitica e i risultati sono a dir poco rabbrividenti. Sciabolate di rumore sopra ferite che non fanno in tempo a rimarginarsi, bordoni…

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