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Paolo Spaccamonti -Volume Quattro (Escape From Today, 2019)

Ormai le suite di Paolo sono classic rock nel senso più alto del termine: Spaccamonti è uguale solo a sé stesso e la malinconia che si irradia dai suoi percorsi chiarristici è un marchio di fabbrica, un timbro tanto inimitabile quanto unico. Posso vantarmi di seguire la sua discografia fin dal primo album (collaborazioni comprese)…

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Khem – Magma 4 (Luce Sia, 2019)

Seppure in eterno ritardo temporale rispetto all’ uscita, è doveroso segnalare questo lavoro altamente concettuale: la band, o forse per la proposta è meglio definirla “ensemble”, diretta da Zos e Davis Granziera (Teatro Satanico),  propugna un mantra che ondivago si può movimentare dalla trance psichedelica di Black Angels e Ozric Tentacles fino al dub all’arma…

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Zu – Terminalia Amazonia (House Of Mythology/Archeaological, 2019)

Ricordo, in una delle primissime versioni del sito zuism.com, forse ai tempi di Igneo, una sezione con link riguardanti lo sciamanesimo e la spiritualità “altra”; col tempo il tema era passato in secondo piano all’interno dell’universo degli Zu, ma oggi ritorna in auge con questo progetto estremamente interessante, autentica musica di ricerca. È all’incirca dal…

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Dans Les Arbres – Volatile (Sofa, 2019) / Mausoleum (Bandcamp self-release, 2019)

Dans Les Arbres è un ensemble composto dal clarinettista francese Xavier Charles e i norvegesi Christian Wallumrød (piano), Ivar Grydeland (chitarra) e Ingar Zach (percussioni); attivi dal 2006, tre album sulle pregiate Ecm e Hubro, esplorano un concetto molto interessante di composizione spontanea in bilico tra aleatorietà e concretezza. Una delle migliori occasioni per saggiare…

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