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Simon Balestrazzi – Redshift (Azoth, 2018)

Si presenta con una grafica concettuale piuttosto interessante Redshift, il nuovo album di Simon Balestrazzi, efficace controparte visiva di un’uscita che richiama i suoi lavori più sonicamente astratti e meno narrativi. Un linguaggio che poggia su un sostrato elettroacustico, dove gli studi di oggetti, gong e piatti collimano e si intrecciano all’interno di una visione…

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IQ+1 ‎– Conversaphone Plus (Mappa Editions, 2019)

Un ensemble piuttosto interessante quello degli IQ+1 che con il nuovo album costruisce un linguaggio che si fa ben apprezzare, rendendo visibile una personalità d’insieme che rende l’ascolto appagante: George Bagdasarov (vintage turntable, effetti e sax baritono), Veronika Hladká (violino), Jana Kneschke (violino), Jaroslav Tarnovski (synths, electronica, percussioni, field recordings), Petr Vrba (clarinetto, tromba, electronica)…

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Runes Order – Re: Murders (Luce Sia, 2018)

Per la serie “recuperi e ricorsi storici” la Luce Sia si tuffa nelle tenebre del passato per riesumare un altro lavoro del ligure Claudio Dondo. I Runes Order risultavano avanti di decenni già nel 1992 proponendo una dark ambient vibrante e completamente aritmica. Non possiamo che toglierci il cappello dinnanzi a tanta devozione e attenzione…

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VV.AA – DGT/DIJ (An Asbestos Digit Rant To Death In June) (Asbestos, 2018)

Esce giusto in concomitanza con la pubblicazione del nuovo lavoro dei Death In June, Essence!, questa compilation/tributo edita dalla Asbestos Digit ed è una buona occasione per ragionare sulla storia del progetto di Douglas P, oltre che per scoprire qualche nuovo nome alle prese con autentici classici che sarebbe ingiusto circoscrivere all’ormai ristretto ambito neo-folk.…

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