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Tag Archives: sparkle in grey

Controlled Bleeding & Sparkle In Grey – Perversions Of The Aging Savant (Off/Old Bicycle, 2015)

Metti una band storica che ha esplorato con risultati eccellenti davvero tanti generi musicali e una band che sta diventando storica e che riesce a poporre roba davvero interessante ogni volta che fa uscire materiale nuovo. Più di trent’anni da una parte e (già) dieci dall’altra. Free-prog-jazz-noise-ambient e post-rock-electro-neo-classical. Può funzionare? Sì. Oh, se sì. Sì, tantissimo. Una ventina di tracce per un album che viene definito anti-split. Perchè è troppo per esserlo, sia in durata che in qualità offerta; uno split è un pò una marchetta, un biglietto da visita, un assaggio, qui invece si parla di un primo corposo capitolo di biografia. …

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Sodapop Fizz – Anno 3 Puntata 5 (06/11/14)

Quinta puntata della terza stagione di The Sodapop Fizz: Emiliano e Stefano in diretta con l’ospite speciale Vasco Viviani di Old Bycicle Records dal Ticino con la musica della sua etichetta e anche altre interessanti produzioni della Svizzera più indipendente. …

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Sparkle In Grey – The Calendar (Grey Sparkle/Under My Bed/Old Bicycle/Lizard, 2014)

Arrivo con una stagione di ritardo a parlare del nuovo lavoro degli Sparkle In Grey che pubblicano un disco a distanza di un solo anno dallo splendido quanto riottoso Thursday Evening. In realtà The Calendar è formato da materiale risalente al 2007 e ha vocazione prettamente acustica basandosi su chitarra classica, violino e viola sopra a cui ricamano, tra altri, sonorità elettroniche e field recordings, clarinetto, violoncello, piano e lama sonora. …

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Sparkle In Grey – Thursday Evening (Grey Sparkle/Old Bycicle/Lizard/Show Me Your Wounds, 2013)

Buffo che mi accinga a scrivere del nuovo disco degli Sparkle In Grey proprio un giovedì sera, proprio quando “le fatiche della settimana sono quasi al culmine, ma il weekend non è ancora dietro l’angolo”, ancora più buffo come i personaggi che caratterizzano le cover dei loro lavori (per questa occasione ritratti in colori fluo contrastanti il nero sfondo), a una prima e distratta occhiata, mi sono parsi un’allegra folla festaiola mentre, visti da vicino, risultano un gruppo discretamente rabbioso e grossolanamente armato, capeggiato da un omino che sembrerebbe in posa da John Travolta ne La Febbre Del Sabato Sera se non fosse che ha un sasso stretto in una mano, un’espressione quasi triste e molto perplessa e che del suddetto film ha solo il disagio e, probabilmente, la sensazione di sentirsi molto insoddisfatto della sua vita attuale. …

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