since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: quasiviri

Quasiviri – Super Human (Wallace/Bloody Sound Fuctory/Fallo/HYSM?/Morte/Megaplomb/To Loose La Track, 2014)

Il ritorno in pista, con una serie di nuove uscite, di un’etichetta storica (ma fortunatamente non ancora da storicizzare) come la Wallace è decisamente una buona notizia. Meno entusiasmo, lo ammetto, aveva destato in me la notizia del terzo parto dei Quasiviri da cui, pur riconoscendo le doti tecniche e la fantasia compositiva, non ero mai stato conquistato. Super Human cambia radicalmente le cose; per scrupolo sono andato a risentirmi i due lavori precedenti alla ricerca di qualcosa che mi fosse sfuggito, ma sento di potermi assolvere con formula piena: il gruppo è cresciuto enormemente e con questo album trova la quadratura del cerchio. …

Read more

Wallace Fest – 26/01/13 CSA Baraonda (Segrate – MI)

Era un po’ che non capitava un evento di questo tipo e cominciavamo a temere che la tradizione della Wallace Fest si fosse persa. Tuttavia, negli ultimi anni, anche se non con la frequenza di un tempo, la Wallace è stata sempre attiva e ha continuato a sfornare dischi e questa serata, organizzata grazie all’associazione Mezzanine, ci dà l’occasione per fare il punto della situazione e verificare dal vivo alcuni dei progetti pubblicati di recente. Nel rispetto della doppia anima che caratterizza l’etichetta, una più di ricerca, l’altra maggiormente scanzonata, anche questa serata si divide in due, venendo incontro curiosamente alle esigenze della redazione: la prima parte più seria, così che i recensori più anziani e noiosi possano andare a letto presto, la seconda più sbarazzina e tendente all’alba, come piace alle nuove leve. …

Read more

Quasiviri – The Mutant Affair (Wallace, 2009)

Ecco una super band, infatti mette assieme Roberto Rizzo dei R.U.N.I., Chet Martino (Pin Pin Sugar, Ronin) e Andrè Arraiz-Rivas che a quanto pare ha registrato con varie formazioni sia quando abitava in Canada che quando è tornato “in the land of pizza”. Il suono di Rizzo pesa enormemente sul risultato globale del trio, quindi il riferimento più ovvio che si può fare è proprio quello che rimanda ai Runi, ma sbrogliare “l’affair” in questo modo sarebbe anche troppo semplicistico. La sezione ritmica formata da Martino e Arraiz-Rivas spesso si muove su linee apprantemente semplici e molto quadrate su cui Rizzo usa le tastiere in modo ritmico ma allo stesso tempo pratica dei ghirigori quasi-prog, o che per lo più rimandano a degli Yes impallati di disco Settanta-Ottanta e che sono entrati dentro ad un cartone animato.

Read more
Back to top