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Tag Archives: von tesla

RUMUR Volume 1 – 16-17/11/2019, Musil (Cedegolo – BS)

Una rassegna come RUMUR avrebbe meritato un tempo ben maggiore di quello che, per problemi di lavoro e faccende domestiche, abbiamo potuto dedicarle; è però uno di quei casi dove ogni parte rivela lo spirito del tutto e, pur avendo assistito solo ad alcune delle esibizioni, siamo certi di poterne parlare con piena cognizione di…

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AA. VV. – Burnt Circuits Kept Under My Bed (Under My Bed, 2014)

Ah, le vecchie C-90, stipate di musica al limite della capienza, il massimo minutaggio nel minor spazio: quanti ricordi… A dire il vero le odiavo: andare a pescare un pezzo, in mezzo a quei chilometri di nastro era un casino e in più il walkman, appena le pile calavano un po’, faceva fatica a farlo girare, offrendo delle grottesche versioni rallentate dei pezzi che con tanta cura e tanto calcolo avevo messo in fila. Ma bando alle ciance, oggi la Under My Bed resuscita questo supporto con una compilation che raccoglie amici vecchi e nuovi venuti a celebrare la quarantesima uscita del catalogo. …

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Lorenzo Senni + Von Tesla – 12/01/2014 Chiesa Di Santa Maria In Chiavica (Verona)

Esordisce questa sera l’associazione veronese Morse, recentemente costituitasi e che si dedicherà, come appare evidente dal programma finora annunciato, alle musiche meno convenzionali , suoni che poco concedono ai gusti della maggioranza del pubblico trovando, forse anche per questo, poco spazio, non solo nella città scaligera. Maestri di cerimonia sono Lorenzo Senni, boss della Presto!? Records e con l’ultimo album licenziato dalla prestigiosa Edition Mego e Von Tesla, fresco d’esordio su Boring Machines dopo aver messo in pausa il precedente alias Be Invisible Now!: si annuncia una serata di elettronica totalmente laptop free. …

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Von Tesla – Raised By Clear Acid (Boring Machines, 2013)

Von Tesla ovvero il nuovo progetto di Marco Giotto (già col moniker mondano e festaiolo di Be Invisible Now!), con Raised By Clear Acid si muove (sempre, direi) su territori aridi e astratti di elettronica minimale guidata da scanditi beat e sporcata da un ingegnoso innesto di samplers e macchine ibride, oltre che da un approccio basato spesso su una serie di impulsi a ripetizione (Understanding Of Gravity / De Sitter Space), frutto di un’attenta manipolazione di segnali audio registrati in analogico.

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