Tag Archives: manuel agnelli

Fukjo – La Musica, Il Mare E La Deriva Occidentale (Overdub, 2019)

Raffinato shoegaze nineties per questo inaspettato duo pugliese (Cerignola) che seppur dedito ad un cantato italiano nulla ha da invidiare alla vecchie e nuove proposte di oltremanica. La voce di Giuseppe Dagostino può ricordare tanto quella di Edda quanto il miglior Manuel Agnelli con inserti di synth che donano una gradevole anima vintage. Un buon…

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Kleinkief – Fukushima (Shyrec/Dischi Soviet Studio, 2016)

Delicato art rock italiano dalle pretese e dalla presunzione fuori dal tempo. Sonorità pompose e gonfiate dalle ispirazioni anni novanta più che settanta come generosamente ama autodefinirsi la band medesima. Indubbiamente e fortunatamente per loro propongono un target musicale che al MI AMI avrà sempre un seguito e un sostegno. La voce di Thomas Zane forzatamente melò e filodrammatica risulta un nauseabondo melange tra Manuel Agnelli e certa new wave italiota anni ottanta. In fin dei conti, quello che disturba non è l’essenza quanto la ridondanza, in questo caso, di proporzioni pantagrueliche che vanifica qualsiasi intento ammaliante o anche di pura e semplice concentrazione sonora. …

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Black Fluo – Billion Sands (Pulver Und Asche, 2014)

A scadenze temporali abbastanza regolari, sui 20 – 25 anni, ogni genere o sottogenere musicale viene ripreso, a volte attualizzato, con risultati più o meno stimolanti. Dal “non se ne può più di certo post rock strumentale”, ecco che in un altro giro di boa la Fenice risorge dalle ceneri e in mezzo a tanta paccottaglia, qualcosa di davvero buono viene fuori (penso ai nostrani The White Mega Giant, per avere un esempio recentissimo). D’altra parte, invece, si scorgono nuovi giovani allievi di Manuel Agnelli e Giovanni Lindo Ferretti che stanno rialzando la testa; ci distraggono con massicce dosi di filosofia sui massimi sistemi, per venderci in molti casi e sottobanco musiche acerbe, piatte e impersonali, ma soprattutto – e questa la cito – già vecchie sul nascere. E in questi casi la voglia di fare tabula rasa (non elettrificata) è tanta.

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Xabier Iriondo – Irrintzi (Brigadisco/Wallace/Phonometak/Santeria e altre, 2012)

Il primo album solista di una delle figure più presenti, in molteplici vesti, nel giro indipendente italiano è certamente un evento, che viene onorato con un insolito doppio vinile in cui ogni disco presenta un lato inciso e uno serigrafato: sul primo troviamo pezzi originali, sul secondo cover. Ad accompagnare il musicista sono, di volta in volta, i compagni di tante passate (e future) avventure. L’operazione è ad alto rischio autocelebrazione, e in effetti la cosa non viene del tutto elusa, ma l’album riserva comunque qualche sorpresa. Irrintzi è concepito come un autoritratto che mostri le molteplici facce di Xabier Iriondo, così come le sue fonti d’ispirazione, sacrificando la scorrevolezza dell’ascolto a favore di un percorso a zig-zag che contribuisce a integrarne la discografia e la biografia, andando a colmare alcuni vuoti. …

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Blast from the past!

Ty Segall - S/T (Castle Face, 2008)

A volte è meglio tornare indietro, ma farlo davvero, senza tentare la strada della reinterpretazione in chiave moderna: niente paura,…

18 Jan 2009 Reviews

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Setting Sun - Be Here When You Get There (Young…

Setting Sun è un progetto che nasce dalla mente di Gary Levitt, con una lineup che ruota a seconda…

29 Apr 2014 Reviews

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God Fires Man - Life Like (Arctic Rodeo, 2009)

Con il passare del tempo e degli ascolti, a forza di sottopormi alle peggiori nefandezze sperimentali, rumoristiche ed a-melodiche, a…

16 Jul 2009 Reviews

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Kubark – Ulysses (Autoprodotto, 2011)

Con questo secondo EP, che segue l'omonimo Kubark del 2009, il quartetto si spoglia degli influssi delle band che li…

13 Dec 2011 Reviews

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Marta De Pascalis – Quitratue (Autoprodotto, 2014)

Marta De Pascalis l’abbiamo conosciuta grazie alla compilation Burnt Circuits Kept Under My Bed, dove si segnalava con uno dei…

20 Feb 2015 Reviews

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Shuteye Unison - Our Future Selves (Park And Records, 2010)

Lasciando perdere il brutto video del pezzo di punta Be Kimball (se proprio lo volete vedere ecco qui), la…

31 Jan 2011 Reviews

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Opus Dei - S/T (Lucifer Rising/Self, 2010)

"L''Opus Dei, fondata nel 1928, è una Prelatura personale della Chiesa Cattolica. La sua missione consiste nel diffondere il…

15 Jun 2010 Reviews

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Night Sins - New Grave (Avant!, 2012)

Una delle primissime musicassette che acquistai, attratto dalla copertina (che, rivista ora, fa orrore...provare per credere) e con la casualità…

21 Dec 2012 Reviews

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Solkyri - Sad Boys Club (Bird's Robe, 2015)

Non è bellissimo quando ti accorgi che non sapresti quale pezzo ti piace di più di un disco? Non capita…

10 Oct 2016 Reviews

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Il Cielo Di Bagdad - Export For Malinconique (Recbedroom, 2008)

Il titolo dell'album chiarisce immediatamente il concetto, il perno su cui ruota il disco, il centro di gravità permanente, la…

17 Dec 2008 Reviews

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Arab On Radar – Sunshine For Shady People DVD (Three…

E’ con notevole ritardo, giusto quel paio di annetti, non me ne voglia il buon Grigis sempre fiducioso nei confronti…

03 Jun 2010 Reviews

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Vinzenz Schwab - Dings #1 (Canto Crudo, 2014)

Dall'Austria arriva Vinzenz Schwab, un altro musicista contemporaneo da aggiungere alla schiera di quelli che hanno già trovato posto sulle…

19 Jun 2015 Reviews

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Nihil Is Me - Nihilisme (8mm, 2008)

Partiamo subito dicendo che questo è un gran bel disco, ma è una sorpresa? Assolutamente no, Nihil Is Me al…

18 Feb 2008 Reviews

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Shonen Knife - Overdrive (Damnably, 2014)

Venti album in trentatrè anni: c'è poco da aggiungere al trio femminile, felicemente ribattezzato Osaka Ramones. Un ennesimo elementare inno…

10 Jun 2014 Reviews

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Empty Chalice – Emerging Is Submerging-The Evil (Industrial Ölocaust, 2017)

Empty Chalice, metà del duo italo-russo Gopota (la metà nostrana, per essere precisi), così si presenta sulla propria pagina Facebook:…

22 Sep 2017 Reviews

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Lleroy - Soma (Blinde Proteus/Bloody Sound Fucktory et al., …

Beh. Per farla breve: uno degli Io Monade Stanca mi contatta per sapere se si può parlare dell'ultimo disco dei…

17 Jun 2013 Reviews

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