Gianluca Becuzzi – Trax To Trax (Silentes, 2012)

Per uno stakanovista della musica come Gianluca Becuzzi operazioni come Trax To Trax sono quantomai benvenute, permettendo all’appassionato di trovare in un unico contenitore, doppio, in questo caso, i brani apparsi su varie compilation. Nella fattispecie, troviamo pezzi tratti da Trax Anthems 2, Art Detox, Notterossa/Rednight e Traxtra, tutte uscite, su varie etichette, fra il 2008 e il 2011.

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Giulio Aldinucci – Tarsia (Nomadic Kids Republic, 2012)

Il nuovo lavoro di Giulio Aldinucci esce per una etichetta giapponese e questo mi conferma l’idea che mi ero fatto per il suo precedente disco Vicino a nome Obsil, ovvero che il sol levante sia un territorio “sonoro” molto adatto al nostro. Il senese si presenta al quarto album con il proprio nome, mantenendo però ferma la sua direzione musicale e la qualità della sua proposta.

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Philippe Petit – Fire-Walking To Wonderland (The Extraordinary Tale Of A Lemon Girl – Chapter II) (Aagoo, 2012)

Ritorno sia della AAgoo (che per chi non lo sapesse ha anche in catalogo i nostranissimi Father Murphy) e per il francese “terrible”. Come già detto a più riprese la figura di Philippe Petit è nevralgica nella scena undeground europea e non solo degli anni Novanta, ma ormai inizia ad avere un considerevole numero di uscite e di collaborazioni di livello che l’hanno fatto conoscere anche in veste di musicista. Questo secondo capitolo della trilogia su Aagoo è ancora più visionario del primo, e forse proprio anche per questo motivo che la citazione di Alice Nel Paese Delle Meraviglie nel titolo non giunge per nulla casuale, infatti si tratta di un trip vero e proprio.

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Pietro Riparbelli – Three Days Of Silence (Gruenrekorder, 2012)

I lavori di Pietro Riparbelli/K11 mi hanno sempre colpito anche per le forti capacità evocative degli ambienti in cui vengono registrati i suoni poi elaborati nei dischi: dopo avere ascoltato registrazioni della cattedrale di Assisi, dell’abbazia di Telema e del parco dei mostri di Bomarzo, in questo Three Days Of Silence il luogo prescelto è stato il santuario della Verna, tra le colline della toscana.

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