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Sons of Viljems feat. Filip Sijanec : fuori il nuovo singolo su EEEE

Molto interessante e particolare il linguaggio dei Sons of Viljems, progetto di base a Londra nato dalla collaborazione tra Andrea Giomni (chitarra), già conosciuto per aer militato in importanti band post punk/wave come Edible Woman e Leg Leg, e il bassista sloveno Nejc Haberman dell’ensable etno-jazz Jazoo. Il progetto, che per il momento lavora su singole tracce e video e un’intensa attività live (condividendo anche il palco con gente del calibro di Charles Hayward dei This Heat), ha esordito con il brano Touch me not per l’etichetta elettronica londinese Sound and Sons, accompagnato dal video di Bojan Brboras; pezzo indicativo della loro ricerca che si muove nel coacervo di una strumentalità ibrida di tensioni post rock e rarefazioni ambientali.
Dalla fine del 2018 il duo ha cominciato a performare con il sound artist e compositore di colonne sonore Filip Sijanec ai synth, collaborazione che ha fruttato due nuove tracce, la liquinda strumentalità avant di Jelena e la canzone dal sentore post-blues di Unthinking, nonchè l’inzio del rapporto con la svizzera EEEE di Vasco Viviani.

Registrato durante il lockdown (le immagini ritraggono i tre in video chiamata mentre suonano il brano) e uscito il 24 aprile 2020, 40 in E è l’ultimo singolo dei Sons of Viljems assieme a Sijanec, jam che continua a vedere il trio alle prese con un suono magmatico ma con più leggerezza e maggiore ricerca melodica. Una timbrica che lambisce le evanescenze alla Hood virandole in una chiave kraut sporcata appena di cosmicità. Ancora un ottimo brano.

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