Airportman & Tommaso Cerasuolo – 23/04/10 Tipo 00 (Brescia)

Una tribute band, seppur sui generis, questo è quel che è il progetto messo insieme dai cuneesi Airportman con Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione alla voce. Sui generis perché non onora un gruppo in particolare ma un'intera epoca; lo fa senza ricalcare pedissequamente le canzoni originali ma riarrangiandole e armonizzadole in un pop-rock raffinato a base di chitarre acustiche, fisarmoniche, glockenspiel, hammond e banjo che corrono di mano in mano fra gli intercambiabili musicisti (dubito che qualcuno abbia suonato per due brani a fila lo stesso strumento). Tributo a un'epoca che si interseca indissolubilmente con l'esperienza personale dei musicisti e di qualcuno del pubblico, quella dei primi ascolti e delle prime scoperte in ambito musicale, dal calare degli anni '70 a metà degli '80, con qualche fugace puntata più un qua. Inevitabilmente è un concerto che divide in due la platea: chi ha vissuto il periodo e conosce le canzoni godrà di un piacevole amarcord a metà fra nostalgia e scoperta grazie al trattamento subito dai pezzi, rivisti con un piglio che uniforma salutarmente folk (il Nick Drake di Black Dog), pop da discoteca (i Fiction Factory di Heaven) e rock d'autore (i The The di This Is The Day), airportmancerasuolo_livegettandovi uno sguardo affettuoso e divertito. Costoro sono i più fortunati e manifestano più volte la loro approvazione. Chi come me a quei tempi ascoltava ad andar bene i dischi dei genitori e riconosce solo i brani di maggior successo (una Tainted Love piuttosto energica) o i più recenti, ha la netta sensazione di perdersi qualcosa, nonostante l'impegno di Cerasuolo nel contestualizzare ogni pezzo, raccontando cos'ha rappresentato per lui e per quelli come lui. Per noi resterà un concerto piacevole, caratterizzato da canzoni per forza di cose belle e orecchiabili, magari un po' uniformi nel loro vestito elegante, ma con punte notevoli, come una Speeding Motorcycle in perfetto equilibrio fra la stortezza dell'originale di Daniel Johnston e la versione più rock degli Yo La Tengo o una bella Pets dei Porno For Pyros, cantata all'unisono col pubblico debitamente addestrato. Un'oretta di passeggiata piacevole attraverso un passato recente. Per qualcun altro, molto di più.

Tagged under: , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Shonen Knife - Overdrive (Damnably, 2014)

Venti album in trentatrè anni: c'è poco da aggiungere al trio femminile, felicemente ribattezzato Osaka Ramones. Un ennesimo elementare inno…

10 Jun 2014 Reviews

Read more

The War On Drugs - Wagonwheel Blues (Secretly Canadian, 2008)

Pare, dico pare, che, come al solito, il mercato underground si sia per primo adeguato alle novità tecnologiche contemporanee. Evidente…

04 Oct 2008 Reviews

Read more

Pussy - Pussy Plays (Akarma, 2004)

Era il lontano 1969. Praticamente io stavo per nascere o – almeno – essere concepito. E usciva questo disco, che…

22 Jul 2006 Reviews

Read more

Marcilo Agro e il Duo Maravilha - Tra L'Altro (Room…

Momenti di amarcord. Sono cresciuto ascoltando musica prevalentemente cantata in inglese e, tuttora, fatico a relazionarmi all'italiano. Negli anni ci…

16 Jul 2006 Reviews

Read more

Maria Jikuu + Go Tsushima + Ottaven – 19/09/10 Circolo…

Avevo appena iniziato a nutrire poco eleganti sentimenti d'invidia verso i genovesi e il loro Spazio Targa (che in questi…

23 Jul 2010 Live

Read more

Martial Canterel - You Today (Weird, 2011)

Sean Mc Bride è attivo da anni nella sua personale e devotissima riedizione del synth pop anni ottanta più minimale…

01 Feb 2011 Reviews

Read more

Airportman - Letters (Lizard, 2008)

E’ da un po’ che ho questo disco per le mani, e arrivo a scriverne con un grande ritardo. Letters…

06 Feb 2009 Reviews

Read more

Fabio Battistetti - Into The Wood (Creative Sources, 2014)

Risultato di un lavoro iniziato già anni fa come una performance dal vivo e poi raffinato via via, questo Into…

24 Dec 2014 Reviews

Read more

Smallgang - Trespasses (Damnably, 2011)

"Una delle band live più interessanti del panorama londinese!"...Non male direi come presentazione. Ma si sa che i comunicati stampa…

14 Dec 2011 Reviews

Read more

Messa In Piaga - Undelicate Sound Of Powder (LR l'oretta…

Ritorna la piaga dai meandri del passato. Sempre  più free, uncompromising e nonsense, stavolta propugna cinque pezzi a metà strada…

10 Aug 2020 Reviews

Read more

The Postal Service - Give Up - Deluxe 10th Anniversary…

Quando metto su Give Up e parte The District Sleeps Alone Tonight non mi rassicura per niente pensare che questo…

14 May 2013 Reviews

Read more

Geoff Farina - The Wishes Of The Dead (Damnably, 2012)

Ispirato dalla nuova vita rurale presso il fiume Kennebck nel freddo Maine, torna in punta di piedi Geoff Farina (ex…

05 Apr 2012 Reviews

Read more

Jenny Wilson - Love And Youth (Rabid, 2005)

Vestito color carta da parati sbiadito, scialle della nonna, voce splendidamente stridula e due occhi dolcissimi che ti fulminano.…

16 Jul 2006 Reviews

Read more

Blood Axis + Rosa Rubea + Roma Amor – 23/06/2013…

Era evento assai atteso la calata degli americani Blood Axis, illustri portabandiera del folk pagano e capitanati da quel Michael…

12 Jul 2013 Live

Read more

Maisie - Dal diario di Luigi La Rocca, cittadino (Snowdonia,…

Maisie di Syd Barrett ha più di 50 anni ed è la figlia sghemba di suo padre. Maisie di Alberto…

06 Feb 2022 Reviews

Read more

Twelve Thousand Days - Field’s End (Final Muzik, 2020)

Il sodalizio fra i Twelve Thousand Days di Martyn Bates (Eyeless In Gaza) e Alan Trench (Temple Music) e la…

27 Dec 2020 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top