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Tag Archives: rosolina mar

De Curtis – Baciami Alfredo (Tannen, 2010)

Uno dei rari casi in cui la stupida frase di Frank Zappa "parlare di musica è come ballare di architettura" può avere senso è nel tentativo di recensire dischi come questo; nonostante il gran lavoro di composizione e arrangiamento (o forse proprio per quello) il risultato è un rock'n'roll strumentale a suo modo facile e certamente appagante, che fa appello direttamente all'emotività e all'istinto: ecco perchè l'ascolto varrebbe più di mille parole. Ma in barba al vecchio Frank proviamo comunque a dirne qualcosa.

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Leg Leg – Manta (Wallace, 2009)

"Ma l'amor mio non muore" e così la Wallace pur sfornando dischi diversi a ripetizione mantiene un suo profilo o forse dovrei dire più un'estetica "rock" ed i Leg Leg si inseriscono perfettamente in questo filone. Più che di rock dovrei parlare di post-math rock, i riferimenti sono i Don Caballero di What Burns Never Returns (mai troppo osannato) i Lustre King o comunque gruppi della My Pal God, Ohio Gold et similia… in pratica non tanto quel suono Touch and Go sempre vagamente storto ma quel post-rock che ha preso il largo da molte formazioni emo ed indie come i Paul Newman.

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Stearica – Oltre (Homeopathic, 2008)

Credo che Oltre possa essere considerato a tutti gli effetti il debutto degli Stearica, nonostante una loro prima apparizione, risalente ormai ad alcuni anni fa, sia rintracciabile nella serie P.O.Box della Wallace Records. E’ questo un disco che, pur fondandosi su un solido impianto rock, risulta essere molto vario: ogni pezzo ha una sua personalità ben marcata e il gruppo sembra in grado di divagare in ogni direzione, dai riferimenti ‘70 di Le Donne Non S’Offrono e Up East fino a passaggi esplicitamente post e ambient (la prima parte di Beyond The Red Bells I’ve Heard Gold Bulls e 22nd August). …

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That Fucking Tank + G.I. Joe 10/04/09 Arci Kroen (Villafranca – VR)

Va in scena al Kroen la notte dei dui (si può dire "dui"? Vabbè, licenza poetica). I veneti G.I. Joe tornato a calcare queste assi come valletti degli inglesi That Fucking Tank, più che mai sulla cresta dell'onda e in cerca di consacrazione in Europa dopo aver suonato sullo stesso palco dei Metallica al Leeds and Reading Festivals dello scorso anno. I Nervous Kid, che avrebbero dovuto presenziare, marcano visita a causa di un infortunio di gioco occorso al batterista.

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