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Soft Black Star & Zeno Gabaglio/Mike Cooper – The Good Old Summer Tape Crash #7 (Old Bicycle, 2013)

Incidenti a catena sulla strada della Old Bicycle: con questa cassetta siamo giunti alla settima uscita della serie Tape Crash, ancora una volta contraddistinta, oltre che dalla ricercatezza della proposta, da confezione particolare, in questo caso una custodia in cartoncino. A spartirsi le due facciate sono stavolta il progetto italo-svizzero Soft Black Star accompagnato da Zeno Gabaglio al synth e violoncello e il poliedrico e instancabile Mike Cooper, uno che il passare degli anni pare non sentirlo.
Con Soft Black Star e Zeno Gabaglio ci immergiamo in un mondo ribollente di field recordings e suoni insoliti che evocando i tropici ma lasciano da parte ogni esotismo in favore di una musica inquieta e stratificata, a tratti caoticamente free, con percussioni, flauti primitivi e canti selvaggi che si accavallano, una musica che trova pace solo nelle placide distese ambientali che chiudono il lato, ma non prima di essere passata attraverso oscure nenie dove rumori e voci sgraziate cercano di seguire le note malinconiche di un violoncello. Certamente un bad trip, ma assai affascinante. Sull’altro lato Mike Cooper ci porta suoni da luoghi meno esotici ma ugualmente lontani: Lung/Trees, lap steel guitar e grilli sullo sfondo, sembra registrato sulla veranda di qualche casa della Louisiana e solo le interferenze elettroniche che di tanto in tanto disturbano le melodie circolari e un tantino ossessive, ci fanno capire non trattarsi della riproposizione di un 78 giri di folk anteguerra. L’impressione che si sia di fronte a una visione meno inquieta di quella proposta da Soft Black Star e Gabaglio è smentita dai due brani successivi, il primo caratterizzato da un drone stridente che ci getta in un loop ai limiti dell’autismo, il secondo che si assesta su toni più bassi, simile a un respiro oscuro e oppressivo, portando a compimento una discesa nella paranoia di cui si coglievano piccoli segnali nel brano iniziale. Gli scontri della Old Bicycle lasciano sempre il segno.

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