Bad Pritt – EP1 (Shyrec/Ricco, 2021)

Ascoltare ad alto volume. Per quanto possa sembrare strano riferito ad un EP che ha nel piano lo strumento principale e di umore decisamente cameristico, questa è l’indicazione che dovrebbe campeggiare sulla copertina di questo nuovo lavoro di Bad Pritt. È infatti il volume che ci permette di cogliere ogni fruscio, ogni rumore, ogni minima increspatura del suono, tutte parti fondamentali di un lavoro che sulla valorizzazione di questi pochi ingredienti si basa. Distante delle atmosfere del disco d’esordio, alleggerito di buona parte dell’elettronica e della voce (ma non delle parole, che ritroviamo nel libretto allegato alla bella confezione curata da Marco Pandin), EP1 è un lavoro volutamente spoglio ma non povero: semmai minimale – nell’intessere piano, archi e silenzi – e sintetico, perché su certe cose è inutile, forse deleterio, dilungarsi. Esperire l’assenza – intesa in ogni sua forma – ed elaborarla: questo l’idea che ha ispirato il lavoro. Argomento non facile – il rimosso per eccellenza della cultura occidentale contemporanea – che qui prende la forma di sette brevi meditazioni, melodie pianistiche che, negli attimi di stasi, lasciano emergere fruscii, vibrazioni e rumori che si muovono all’unisono con le note, talvolta anticipando leggermente gli accordi, come se fossero state microfonate le meccaniche del pianoforte o il corpo stesso del musicista: tutti elementi che contribuiscono a dare spessore e tangibilità al suono e che ci parlano non meno della musica, una musica che rifugge le facili malinconie che il tema solitamente evoca, assumendo invece una compostezza quasi zen. Che si tratti della ripetitiva e vibrante Day 3, dell’incerta Day 4 o della più luminosa Day 6, ritroviamo sempre la concretezza di un’opera che non coinvolge solo l’anima, ma anche il corpo; e proprio sulla consapevolezza che la cura dell’una non può prescindere da quella dell’altro, si gioca l’elaborazione del lutto che EP1 mette in scena: non mera attività intellettuale ma atto, azione, relazione. Tutto dura poco più di venti minuti, un tempo breve ma sufficiente a toccarci e scuoterci nell’intimo.

Tagged under: , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Mona De Bo - Nekavejies, Sis Ir Speles Ar Tevi…

Questo duo lettone è autore di un bizzarro drone-doom mutante iper-melodico ispirato tanto alle colonne sonore immaginarie di Zombi…

25 Mar 2010 Reviews

Read more

The Soul - Hardfunkinvasion (Autoprodotto, 2009)

Lo avevamo incontrato sulla doppia compilation di funk italiano assemblata sotto la supervisione di Bobby Soul ed ecco qui il…

01 Nov 2009 Reviews

Read more

Paul Beauchamp - Grey Mornings (Boring Machines, 2017)

Temperatura controllata sui 25° per accompagnare il sonno indotto di un viaggio nello spazio. Anni luce sicuramente. Il delicato album…

03 Jul 2017 Reviews

Read more

Ronin + De Curtis – 04/02/12 Interzona (Verona)

Non vale il gelo e una spruzzata di neve a tenere lontani gli afecionados da una delle prime serata live…

17 Feb 2012 Live

Read more

Chambers - La Mano Sinistra (To Lose La Track, 2012)

In inglese sarebbe "left hand"..e per i più metallari là fuori potrebbe essere un richiamo al Left Hand Path con…

05 Jun 2012 Reviews

Read more

Gianluca Becuzzi plays Limbo – Unholy Rituals Vol I/II/III (Silentes,…

Avevamo già parlato di Unholy Rituals dei Limbo nel 2010, in occasione della pubblicazione dei due volumi in vinile su…

15 Sep 2015 Reviews

Read more

Toilet Door n.6 - Natale E Nobiltà

Mai morti, amici della parrocchietta! Quando ormai ci davano passati dall'altra parte, eccoci intrepidi saltar fuori dalla cappella di famiglia.…

23 Dec 2011 Podcasts

Read more

Andrea Senatore & Giovanni Sollima - De/Nucleo (Minus Habens, 2012)

Dopo Psychofagist vs Napalmed, proseguiamo con le scellerate collaborazioni, questa volta nei piani alti dell'empireo andando a scomodare addirittura Giovanni…

16 May 2013 Reviews

Read more

Terreni K - Depths (Luce Sia, 2018)

il secondo lavoro del pugliese Massimo Gravina esce per la illustre Luce Sia che si distingue quindi non soltanto per…

30 Oct 2018 Reviews

Read more

Murcof + Duke Garwood – 12/10/12 Teatro Smeraldo (Valeggio Sul…

L'associazione Humus di Valeggio sul Mincio (VR) inizia la stagione del decennale con un concerto del messicano trapiantato in Europa…

26 Oct 2012 Live

Read more

On Fillmore/Pupillo, Kazuhisa, Yasuhiro - Phonometak Series #7 (Phonometak/Wallace, 2010)

Era un da un po' di tempo che mi chiedevo che fine avessero fatto questi due geni, perché al di…

26 Mar 2010 Reviews

Read more

Kitchen Door - Sodapop Edition n.1

Ecco il richiestissimo ritorno del funambolico duo del nord-est: i nostri diggei ci propoinano anche questa volta una degna scaletta…

20 May 2009 Podcasts

Read more

The Carribean - Discontinued Perfume (Hometapes, 2011)

E' rimasto tanto ad aspettare sulla mia scrivania questo disco. Mi ha un pò spiazzato perchè lo trovavo poco inquadrabile.…

22 Sep 2011 Reviews

Read more

Twenty Miles To Mother - S/T One Sided 7" (Hanged…

Con colpevole ritardo ci occupiamo dei Twenty Miles To Mother gruppo che, nato dalle ceneri dei salentini  Suburban Noise e…

22 Mar 2011 Reviews

Read more

Anti You - Blank Stares (Agipunk, 2013)

Secondo disco sulla "lunga" distanza ed ennesima grande prova dei romani Anti You che, secondo i loro canoni, sfornano 16…

01 Apr 2014 Reviews

Read more

Hue - Un'Estate Senza Pioggia (Trazeroeuno, 2006)

Mentre vi preannuncio che a breve un’intervista ad Hue sarà on-line su questo stesso sito, ecco qui un suo lavoro…

18 Jan 2007 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top