Tag Archives: trans am

St.ride – Microstorie (Torto Editions, 2021)

Sorprendente ritorno per i genovesi St.ride, arrivati a quello che potremmo definire l’album definitivo. Un disco accessibile (si fa per dire) e completo, dove per accessibilità si intende comprensione del percorso narrativo e dello sviluppo emotivo. Un distillato di kraut asincrono polverizzato e vaporizzato in eau de toilette all’ammoniaca. Immaginate di scoperchiare la tomba dei…

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Marvin – Barry (Africantape, 2013)

Francesi, terzo album per l’Europa e debutto nel Nuovo Mondo, famosi per i loro live: i Marvin non le mandano a dire. Almeno così sembrerebbe ascoltando Barry. Nove sono i pezzi che costituiscono un album cocainomane: mai una pausa, un ritmo più lento, un gioco semplice tra basso e chitarra, un giro che possa far pensare all’allentarsi della continua tensione musicale. Il trio suona tesissimo dall’inizio alla fine del disco, crea un vortice melodico che risucchia completamente e si capisce il perchè i loro show siano così acclamati in giro (n.d.r. In Italia il prossimo autunno) – Tempo Fighting (ca va sans dire…), Automan, Un Chein En Hiver -. …

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Diane And The Shell – Barabolero (Doremillaro (sb)Recs, 2011)

Ultimamente fatico parecchio a scrivere recensioni, ma non segnalare questo Barabolero, seconda fatica dei catanesi Diane And The Shell sarebbe un crimine veramente grosso. Mi spiace dover ricorrere a generi, etichette e formule, ma qualche coordinata è necessario darla: musica strumentale, chiamiamola se vuoi math rock. Ma di una fantasia e di una perizia tecnica che non è così facile trovare in giro. Mi riferisco in particolare agli intrecci che il quartetto riesce a creare, non c'è un passaggio superfluo neanche a cercarlo (uhm si, forse quel pezzo a cappella era evitabile), sembra di vedere tanti piccoli ingranaggi che ruotano e si incastrano precisi e veloci. …

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Strength – Mind-Reader (Community Disco, 2010)

Continuando nella perseguita via dell'autoproduzione, che evidentemente paga bene per chi fa una marea di date dal vivo e che massimizza il guadagno dalla vendita diretta rispetto all'arrivare ai negozi, gli Strength, da Oakland via Portland, arrivano fino alle sponde europee dell'atlantico per farci sapere che si può ancora tamarreggiare senza vergogna. Cassa dritta, synth tamarri, voce da nerd sopra tutto il resto e un amore non nascosto per Fame – Saranno Famosi.

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Blast from the past!

Zac Nelson – Domain Of Pure Speculation (Second Family, 2011)

Torna su queste pagine una produzione della parmigiana Second Family Records, che stavolta è volata fino a Portland per pescare,…

30 Jan 2012 Reviews

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2010 - il disorientamento fagocita il mondo

2010, e il disorientamento fagocita il mondo. Tanto vale sguazzarci dentro. Cosa ho ascoltato quest'anno? Che cosa ho ascoltato più…

08 Nov 2010 Articles

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Marc Urselli ovvero il fonico di John Zorn, Laurie Anderson,…

Negli ultimi anni è apparso con sempre maggiore evidenza quanto sia importane il ruolo del fonico per la riuscita di…

28 Mar 2009 Interviews

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Strength - Mind-Reader (Community Disco, 2010)

Continuando nella perseguita via dell'autoproduzione, che evidentemente paga bene per chi fa una marea di date dal vivo e che…

02 Jun 2010 Reviews

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Van Cleef Continental – Red Sister (Casa Molloy, 2009)

I Van Cleef Continental si inseriscono in quel solco di rock classico tracciato dai vari Gun Club, Thin White Rope,…

14 May 2010 Reviews

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Xabier Iriondo – Irrintzi (Brigadisco/Wallace/Phonometak/Santeria e altre, 2012)

Il primo album solista di una delle figure più presenti, in molteplici vesti, nel giro indipendente italiano è certamente un…

03 Oct 2012 Reviews

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Unknown Mortal Orchestra - II (Jagjaguwar, 2013)

Galeotto fu un tranquillo giovedì sera di chiacchere nel pub di fiducia, saltano fuori nomi di possibili futuri live che…

06 Mar 2013 Reviews

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Six Organs Of Admittance - Ascent (Drag City, 2012)

Avevamo già scritto di Ben Chasny, mente dei prolifici (anche troppo dalla quantità di album in uscita: 13, disco…

18 Sep 2012 Reviews

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Bilk - This Bilk Is Radioactive (Moonlee, 2006)

Un gruppo croato il cui disco è uscito nel 2006 su sodapop? Sono in effetti due anni che mi zampetto…

20 Feb 2008 Reviews

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Nicola Mazzocca - Mellifera (Lepers, 2021)

Nicola Mazzocca esordisce a suo nome. Buffo da dire, per un musicista che da anni imperversa scaffali, studi e palchi…

21 Jan 2022 Reviews

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Corpoparassita - Inesorabile (Final Muzik, 2007)

Le mille etichette con cui si elencano, suddividono e catalogano i dischi a volte lascia interdetti, soprattutto nel caso di…

01 Oct 2008 Reviews

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My Dear Killer – Collectable Items (Boring Machines, 2020)

Non è necessario leggere la dichiarazione all’interno del libretto – “This is My Dear Killer final long record and the…

21 Aug 2020 Reviews

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Tapso II - S/T (Tapso, 2009)

Clamoroso al Cibali: anche la scena indipendente italiana si fonda su hype e mode che poco hanno a…

21 May 2009 Reviews

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The Bitter Tears - Jam Tarts In The Jakehouse (Carrot…

Chicago, si sa, è considerata da almeno vent'anni a questa parte come una vera e propria Mecca di un certo…

23 Sep 2009 Reviews

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Taub - Bedtime Stories (Nonine, 2008)

Per quanto si tratti di un'etichetta nata da poco tempo la Nonine non è davvero niente male, fino ad ora…

05 Sep 2008 Reviews

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Abstracter - Wound Empire (Fragile Branch/Vendetta/7Degrees/Shove/Sentient Ruin/An Out/COF, 2015)

Gli italoamericani Abstracter sono di stanza ad Oakland ed arrivano dopo qualche anno a pubblicare il secondo disco: con i…

15 May 2015 Reviews

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