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Tag Archives: giardini di mirò

Des Moines – Like Freshly Mown Grass (Dinotte/We Work, 2018)

Pur essendo orientati prevalentemente verso altri ambiti, capita talvolta, per particolari congiunzioni astrali, di imbattersi in lavori che sono il disco giusto al momento giusto. È il caso di Like Freshly Mown Grass di Des Moines, che ci si presenta alle porte di un autunno ancora caldo con un suono che sa già di foschie…

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Giardini Di Mirò + Mimes Of Wine – 7/12/12 Circolone (Legnano – MI)

Con un valido lavoro uscito la scorsa primavera e la ristampa del glorioso primo album Rise And Fall Of Academic Drifting a fine settembre, la premiata ditta Reverberi-Nuccini live non va persa. Questa è l’aspettativa per la serata. Che, vale la pena dirlo subito, viene ampiamente soddisfatta. Ad aprire le danze – mentre fuori c’è un tempo da lupi, visto che la prima neve caduta si sta già ghiacciando – è la bionda Laura Loriga, tastiera e voce (splendida) del progetto Mimes Of Wine di cui è uscito da poco il nuovo album per Urtovox. …

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Ben Frost’s Music For Six Guitars – 15/09/12 Stazione Centrale (Milano)

Il festival MiTo regala sempre qualche ragione per spingersi verso Milano, cosa che altrimenti faccio malvolentieri. Stavolta l’occasione è rappresentata dalla performance Music For Six Guitars, messa in piedi da Ben Frost in compagnia di un sestetto d’ottoni e di sei chitarristi reclutati per l’occasione. Sono della partita Beatrice Antolini, Alberto Boccardi, Con_cetta (al secolo Giuseppe Cordaro), Shahzad Ismaily (Evangelista, John Zorn, Bonnie Prince Billy), Daniel Rejmer (da tempo collaboratore di Frost) e Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, Bastion). Teatro dell’esibizione è la Galleria delle Carrozze della rinnovata Stazione Centrale. …

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Giardini Di Mirò – Good Luck (Santeria, 2012)

I Giardini Di Mirò – come, sono convinta, per moltissima gente più o meno della mia età – sono stati un fil rouge bello spesso nella mia vita. Se leggo la loro discografia, associo liberamente momenti significativi ben precisi ad ogni album. So nominare una decina di amici a cui ho regalato Rise And Fall Of Academic Drifting nel 2001 in occasione di compleanni, Natale, lauree, varie ed eventuali. Sulla scrivania di camera mia in casa dei miei, da qualche parte, c’è ancora scritto a matita “Everything Is Static”, l’incipit di The Swimming Season e Dividing Opinions è stata l’incontrastata colonna sonora di un viaggio.

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