since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Callers – Fortune (Westernvinyl, 2008)

Qualche tempo fa avevo parlato positivamente dei Balmorea e rimanendo sullo strumentale-melodico credo che avessero fatto un buon lavoro, a differenza loro con i Callers andiamo sul classico. A quel che sento la Westernvynil si butta di testa nella melodia e purtroppo non posso lamentarmi neppure di questo lavoro, dato che partito sempre sul chi va là come al solito, constato per la seconda volta che si tratta di un buon disco.
Nel caso dei Callers per altro direi anche che si arrischiano per una strada battuta da parecchi e quindi è facile imbattersi in carcasse qua e là. Nella maggioranza delle tracce dominano voce e chitarra, blues che viene trasudato da tutti i pori ed una cantante con una gran voce. Thalia Zedek se avesse avuto una voce meno marcia, Tara Jane O’Neil meno indie (anche se è una delle poche cantautrici a non farmi mai venir l’orchite), e qualcosa neppure troppo distante da Sylvia Juncosa (che a momenti manco mi ricordo chi sia pure io). Per quanto possa rischiare di essere quasi fuorviante, Nora Jones non c’entra molto, ma mi sentirei quasi di mettere nel calderone pure lei anche se questo disco è molto più scarno (ed in questo senso molto più blues). Musica così americana che forse andrebbe bene per la pubblicità di qualche marca di burbon…campi sterminati di grano, case di legno con la veranda che da sullo steccato bianco e il cimitero indiano sepolto sotto le fondamenta: insomma tutto come da copione. Lento, ma non noioso, semmai direi annoiato quindi anche le tracce con basso e batteria che coadiuvano voce e chitarra risentono di un po’ di quella bella noia da campo di cotone, pur restando ancora ambientato in un circuito più o meno indie Fortune va sui riferimenti classici in modo preciso. Qualcuno di voi si ricorda i Bees And Flowers che erano usciti per la Neurot? Se non altro per il fatto di essere l'unico gruppo melodico (allora) oltre ai Grails… bene, se fossero stati un po' meno cupi e se fossero andati più pesantemente sul blues sarebbero stati ancora più vicini ai Callers.

Tagged under: , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Back to top