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Belp – Hippopotamus (SVS/Schamoni Music, 2018)

Il tedesco Sebastian Schnitzenbaumer è attivo dal 2013 con il monicker Belp e produce musica elettronica principalmente per la sua etichetta Schamoni Music, realtà che colpevolmente non conoscevo: rimedio con questo Hippopotamus che è un disco intrigante e fruibile su diversi piani di lettura. Lungi da me parlare di “dance intelligente” (non vorrei cadere nel…

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Marcus Fischer & Simon Scott – Shape Memory (12K, 2018)

Compagni di etichetta, l’americano Marcus Fischer e l’inglese Simon Scott si sono incontrati a Portland per registrare questo disco avendo a disposizione una sola giornata: campioni e suoni già scambiati in anticipo in rete, i due si sono dedicati a tornire suoni ambientali nella galleria d’arte S1, che offre anche uno spazio dove suonare e…

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Mary Lattimore – Hundreds Of Days (Ghostly International, 2018)

Mary Lattimore è riuscita dove molti hanno fallito, infatti suona l’arpa senza risultare né inutilmente virtuosa, né troppo classica, né (orrore) modern classic: ha capacità musicali, gusto e personalità nella composizione per suonare in modo personale. Le sue collaborazioni nel mondo della musica indipendente variano da Thurston Moore a Jefre Cantu-Ledesma ma se la cava benissimo…

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Andrew Tuttle – S/T (Someone Good/Room40, 2018)

Andrew Tuttle arriva al terzo disco mescolando chitarra acustica e banjo con synth e laptop: il suo essenziale armamentario gli consente comunque di tirare fuori un disco notevole, giocato su atmosfere molto ispirate e quasi bucoliche, se non fossero permeate da un buon tasso di malinconia. Nei suoi quindici anni di carriera Tuttle ha affinato…

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