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Tag Archives: makhno

Wallace Fest – 26/01/13 CSA Baraonda (Segrate – MI)

Era un po’ che non capitava un evento di questo tipo e cominciavamo a temere che la tradizione della Wallace Fest si fosse persa. Tuttavia, negli ultimi anni, anche se non con la frequenza di un tempo, la Wallace è stata sempre attiva e ha continuato a sfornare dischi e questa serata, organizzata grazie all’associazione Mezzanine, ci dà l’occasione per fare il punto della situazione e verificare dal vivo alcuni dei progetti pubblicati di recente. Nel rispetto della doppia anima che caratterizza l’etichetta, una più di ricerca, l’altra maggiormente scanzonata, anche questa serata si divide in due, venendo incontro curiosamente alle esigenze della redazione: la prima parte più seria, così che i recensori più anziani e noiosi possano andare a letto presto, la seconda più sbarazzina e tendente all’alba, come piace alle nuove leve. …

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Muviments 2012 – 28-29/12/12 Castello Medievale (Itri – LT)

Il Muviments fa otto, una cifra importante, che la dice lunga sulla continuità dell’impegno e sulla dedizione che ragazzi dell’associazione Ca.Ga mettono nell’organizzazione del festival. Per noi invece è il secondo anno di presenza ed è quindi l’edizione a cui, dopo l’entusiasmo della prima volta, chiediamo la sempre difficile conferma. Le premesse sono comunque buone: anche quest’anno la scaletta è invitante, varia e di qualità, e ci dà la possibilità di verificare dal vivo le capacità di molti dei progetti di cui avevamo parlato negli scorsi mesi. …

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Paolo Cantù: soltanto io, da solo.

Paolo Cantù si è fatto le ossa in seminali gruppi dell’industrial italiano all’inizio degli anni ’80, ha suonato la chitarra nella primissima formazione degli Afterhours, è stato parte di un gruppo fondamentale per la musica sperimentale come A Short Apnea, ha militato in Six Minute War Madness, Uncode Duello, EAReNOW e in un’infinità di altri progetti, di cui ci siamo spesso occupati. Chiusi tutti i precedenti capitoli, quest’anno la sua storia è ripartita con un nuovo nome, Makhno, e un album, registrato in quasi completa solitudine, che è da annoverare fra le cose migliori uscite nel 2012: Silo Thinking è un’opera intensa e complessa, diretta ma non facile da circoscrivere in tutte le sue molteplici diramazioni. Abbiamo voluto saperne di più e, già che c’eravamo, ne abbiamo approfittato per ripercorrere le tappe della sua carriera. …

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