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Tag Archives: howth castle

My Dear Killer – The Electric Dragon Of Venus (Boring Machines, 2013)

Sorprende vedere come un’etichetta nota per la musica di ricerca come la Boring Machines stia, col tempo, accogliendo sotto la propria ala protettrice una serie di musicisti dediti a suoni più tradizionali e che per comodità potremmo definire folk, ma che in realtà battono tutte le strade lungo cui tale genere si snoda: dopo la trilogia di Rella The Woodcutter e in attesa del nuovo Bemydelay, che si annuncia assai diverso da To The Other Side, torna da queste parti My Dear Killer. …

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AA. VV. – Brigadisco 4 – Capropoli (Brigadisco, 2012)

Le compilation della Brigadisco si preoccupano, di anno in anno, di fornire una panoramica sui gruppi che transitano dalle parti di Itri, nelle varie sedi in cui l’etichetta e la Cineteca Atomica del Garigliano organizzano le serate. E dato che da quelle parti passano quasi tutti, queste raccolte finiscono per rappresentare un po’ lo stato dell’arte della scena indipendente italiana, o come accidenti volete chiamarla. …

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Stefano Giaccone – Come Un Fiore (La Locomotiva, 2007)

Mi ritrovo a scrivere che a parte le dovute eccezioni non ho mai sopportato il cantautorato italiano, neppure gli intoccabili come De André (che se solo, col senno del poi, vedesse e sentisse che gente ha in casa le sue raccolte, forse si sarebbe limitato ad andare a mignotte invece che scriverne nelle canzoni) e non sono neanche un fan sfegatato dei Franti, anche se rimango convinto che fossero degli eroi per vari motivi. Mi trovo a ripetere che i Franti non solo hanno avuto, hanno e a avranno, il nome più bello di sempre, ma un gruppo che suona rock e per di più melodico, in un epoca ed in una scena in cui "gli altri" sono Negazione, Kina, Contrazione, Declino, Wretched, Nerorgasmo et similia, beh, concorderete anche voi che già solo per questo meritavano il nome che si portavano. …

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