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Neubau – Rymdmyr (Digital Nonine, 2008)

Nuova etichetta di elettronica da Berlino, per quanto di "elettronica" si tratti il termine tutto sommato va relativamente stretto alla label tedesca. Non sapevo nulla della Nonine, come non sapevo nulla di parecchie cose, ma a differenza delle "parecchie cose", ascoltando Neubau (ma anche altri gruppi del catalogo come gli Slowcream) sono rimasto ben impressionato dalla gran classe di questi crucchi. So che quanto sto per dire è discutibile, ma resta che sono convinto del fatto che alcune delle migliori uscite elettroniche che ho sentito in questi anni, quanto meno in ambito europeo, sono arrivate tutti dal paese di Karl Heinz Rummenigge.
Anche se molto più morbido, questo CD mi ricorda alcune delle cose fra minimal e strane che ogni tanto buttava fuori la Sonig, dissonanze o no resta tutto molto soft e con un effetto "blu notte" che fa da collante per buona parte dell’ascolto. Elettronica gentile, ma non per questo melensa, pallosa e cosa più importante è molto diversa da quella quasi-soft, quasi-minimal dei fratelli del sol levante. Tanto per essere chiari, questa semmai è la terra del "sol mancante" e Arno Steinacher per quanto gioviale, certe cose le avrà nel genoma, nonostante ciò non preoccupatevi perchè non si tratta di nulla di particolarmente cupo, semmai di quel sano grigiore e quella freddezza che fa immediatamente classe e mitteleuropa. Pastiches digitali fra loop di voci, suoni di laptop, collages futuribili e dissonanze amichevoli tanto da non dare mai quel fastidio che invece regala molta music digitale della zona, sicuramente non tutte le tracce sono ugualmente fruibili, ma l’astrazione di questo Rymdmyr è controllata e non deve dare per forza sui nervi, anzi. Cazzo ragazzi, vi ricordate di Buck Rogers? Era quel telefilm dove il protagonista si ritrovava sospeso per cinquecento anni e poi si svegliava e si integrava in una società del futuro; beh se lo ricordate e non avete neppure dimenticato come si immaginavano le musiche del futuro quelli che negli anni Ottanta avevano prodotto questo telefilm immondo (http://www.fablibrary.com/buckrogers.htm)? Ok, se ricordate tutte queste cose, oltre a venir premiati per il vostro grado di "nerditudo maxima", potete anche immaginare che quella musica non era poi così diversa da Neubau e quindi direi che l’armageddon è già dietro l’isolato.

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