Inferno/Ovo/Psychofagist – A Bullet Sounds The Same (In Every Language) (Shove/Donna Bavosa/Bar La Muerte, 2007)

Ne avevo avuto notizia tempo addietro da Manuel ma come recitava High Caliber Consacrator dei Clutch: “Prostrate yourself, your time has come!”. Scontro fra titani della musica bastonata spaghetti-made per tre categorie diverse, chi sia il vincitore della “royal rumble” sta a voi, è chiaramente soggettivo e non sempre chi vince porta via tutto, anzi, come dimostra il buon vecchio Iron Mike a volte chi perde si può portare via un pezzo di avversario fra i denti. I tre wrestler non deludono le aspettative e menano senza andare troppo per il sottil, se qualcuno storcendo il naso potrebbe esprimere delle titubanze sugli Ovo, invece si adattano senza problemi mantenendo solida l’integrità di questa spremuta di porfido. Partono gli Inferno con registrazione e produzione ulteriormente migliorata rispetto al cd, continuo a preferirli dal vivo, ma se l’esordio vi aveva strinato, non rimarrete delusi dall’aperitivo. Gli Psychofagist per quel che mi riguarda sono uno dei migliori, se non il migliore gruppo grind al di qua delle Alpi, soprattutto per ciò che concerne la resa su disco, forse la produzione (comunque ottima) non sta dietro al gusto dei pezzi, ma resta che pur non essendo ancora “the next big thing” hanno più personalità di alcune produzioni Relapse. Gli Ovo forse sorprenderanno chi ricorda gli esordi, ma chi è passato sul disco Load o li ha visti nei live recenti, sa che Dorella-Pedretti si sono rispolverati (l’hanno mai dismessa?) la collezione di “hardcore-metallo della morte” e vanno di asso di bastoni. Metal quindi? No, per nulla, visto che comunque fare metal in due o grind è roba da Agoraphobic Nosebleed dei primordi, ma primi Swans, quello sì: altro che Soundtrack For The Blind, altro che dandy di classe, c’è stato un tempo in cui anche Gira lasciava più segni degli aerei di Al Quaeda. Copertina extralusso ed intercambiabile in base a quale supereroe vi vogliate giocare e titolo conforme al tipo di operazione, se a ciò aggiungete che comunque “le tre madri” hanno seguito ed adepti in tre diversi ambiti, non credo rimarrete sorpresi se ipotizzo verrà smazzato molto velocemente. Per altro permettetemi di concludere con un bel: “più split e meno compilation!!”.

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