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Bessemerr – The Cultivation Of Rice (Far From Showbiz, 2008)

Nel sottobosco di piccole label, net release, tape label, CD-r, e nell'ipertrofia del mercato musicale (che comunque pare venda poco ad un pubblico sotto ai venticinque), capita che anche il materiale che uno ha vicino passi in pieno anonimato. Questo lavoro di Bessemerr esce per la stessa etichetta che qualche tempo fa avevamo menzionato in occasione dei Globo Oscuro, in questo caso non si tratta esattamente di dark ambient quasi industrial, ma di musica "ambient minimale-freak" che anche quando bizzarra non sfocia mai troppo nel buio. Questo ragazzo toscano si muove fra tracce malinconiche, molto semplci ma a loro modo molto efficaci e cose più ciclice e post-krautose. A naso direi che l’influenza krauta non gli arrivi neppure direttamente dai crucchi che ai tempi costituivano l'ossatura della scena, ma più che altro dai loro figli degeneri come Tibet e Stapleton quindi Current 93 e Nurse With Wound anche se meno storti di quelli iniziali (almeno in questo caso) e chiaramente meno prodotti di quelli degli ultimi anni. Ribadisco che il disco di Paolo Berti parte in modo fuorviante dato che potrebbe far pensare ad un disco ambientale depresso e molto tranquillo, ma traccia dopo traccia più che incupirsi diventa quasi surreale ed in questo senso direi che forse è la cosa in cui alla lontana ci vedrei più un parallelo con Stapleton (d'altra parte quello nel surrealismo, a partire dalla musica fino ad arrivare ai quadri diciamo che ci annaspava). Dalì? No, De Chierico home-made (della serie: "mi è cascato l'atlante di arte sui piedi!"…perdonatemi), ma comunque arte "povera" ma non per mancanza di mezzi ma più per scelta estetica. Il disco è ben fatto, ben assemblato e quando vuole andare di melodia ci va senza troppe remore tanto come quando vuole tenersi sull'astratto ci resta. Per buona parte del lavoro si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad una sonorizzazione di una serie di filmati, com'è giusto che sia per materiali di queto tipo. Il disco è in download gratuito ed in un'epoca in cui si downloada tutto e di più mi domando: perché no?.

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