The War On Drugs – Wagonwheel Blues (Secretly Canadian, 2008)

Pare, dico pare, che, come al solito, il mercato underground si sia per primo adeguato alle novità tecnologiche contemporanee. Evidente è che, più che le suonerie per cellulare, il mercato mainstream non sia riuscito a seguire le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione. Superata l'insicurezza iniziale e i primi timidi tentativi, con l'aggiornamento dell'offerta di compilation d'esempio, label sampler una volta su supporto fisico e oggi in download libero, la promozione della musica indipendente pare aver fatto, finalmente, i passi avanti auspicati. Sulla già collaudata modalità dei pezzi in ascolto su myspace.com e simili portali, si è incominciato a pensare di costruire piccoli EP d'assaggio, in download gratuito, che, offrendo alcuni dei pezzi migliori in bocca ai potenziali acquirenti, non fanno altro che creare un'acquolina cui, difficilmente, si resisterà all'uscita del disco completo. The War On Drugs hanno iniziata così, alla chetichella, in segreto, buttando via, così si sarebbe considerato una volta, uno dei pezzi migliori di questo disco da poco uscito: Arms Like Boulders. Un pezzo di alto cantautorato, dall'incedere sostenuto, nella tradizione del miglior Springsteen: uno di quelli dove, volendo imitare Bob Dylan, il Boss se ne uscì con uno dei suoi marchi di fabbrica, la ballatona suonata dal singalong facile, anche senza sapere le parole. E qui forse è il caso di una breve digressione su quello che è uno dei miei, neanche troppo, segreti peggio nascosti: ho sempre avuto un debole proprio per questo tipo di canzone e arrangiamento alla E-Street Band, tra Born To Run e It's Hard To Be A Saint In The City. L'attacco di Taking The Farm ricorda da vicino l'epopea del Tunnel Of Love, il rullante di A Needle In Your Eye #16 con un organo fortemente Bittan-iano, sommato alla scansione vocale delle sillabe, tradisce ancor di più la Jersey-ness, o Asbury Park-ite di questo ensemble. Quel che dà da pensare ancora è come mai questo genere di influenze quasi mai siano state veicolate in un contesto, quello indie, che per sua stessa creazione, vi si trova in completa contrapposizione. Un certo snobismo di fondo verso una epicità facile, considerata da popolino e, quindi, poco veicolabile per gli elitari giri acculturati, ha minato alla base, forse, le possibilità stessa di ammettere certe discendenze. Questa guerra alla droga pare essere, finalmente, una personale concreta e credibile rilettura di certo materiale che, nei dieci minuti di Show Me The Coast, vuole chiudere il cerchio con gli ultimi Windsor For The Derby. Downstrokes di chitarra pressocchè continui a creare un drone quasi continuo su cui si appoggiano le riverberate linee vocali di Adam Granduciel.
Certo, il disco aggiunge, forse, troppo poco al gratuito Barrell Of Batteries EP, ma la modalità promozionale, data la qualità intrinseca della proposta, va premiata come non mai. Se, intanto, vi sareste scaricati illegalmente tutto, perchè non provare a giocare con queste nuove regole? There's Gonna Be A Rumble diceva il Boss, e come ignorarne tale lezione e tanta lungimiranza?

Tagged under: , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Candor Chasma - Rings (Old Europa Cafe, 2012)

Purtroppo credo che sia una delle prime, se non la prima uscita dell'Old Europa Cafe che viene recensita su questa…

10 May 2012 Reviews

Read more

ӔLMĀ - The Beings Of Mind Are Not Of Clay…

Elena M. Rosa Lavita e Marco Valenti, una citazione di Lord Byron, un nastro, due lati per due parti di…

12 Jun 2022 Reviews

Read more

Rage Against The Sewing Machine Vs. Indch Libertine – S/T…

Del duo bolognese delle Rage Against The Sewing Machine avevamo già avuto occasione di parlare in occasione del Tago Fest:…

02 Sep 2011 Reviews

Read more

Taub - Bedtime Stories (Nonine, 2008)

Per quanto si tratti di un'etichetta nata da poco tempo la Nonine non è davvero niente male, fino ad ora…

05 Sep 2008 Reviews

Read more

Black Moth - The Killing Jar (New Heavy Sounds, 2012)

Non partivo affatto prevenuto. Sebbene non ascolti molti gruppi con una donna alla voce, sono pronto a valutare con grande…

15 Jan 2013 Reviews

Read more

Joanna Newsom - Have One On Me (Drag City, 2010)

Dopo quello Ys che tanto ha fatto parlare di sé qualche anno fa, ritorna  la principessina dell'indiefolk Joanna Newsom, ben…

02 Apr 2010 Reviews

Read more

Ojra & Kiritchenko - A Tangle Of Makosha (Nexsound, 2010)

Ho visto che di recente qualcuno ha finalmente dato spazio ad un ottimo musicista come Kyriakides, ne sono felice, sia…

12 Apr 2010 Reviews

Read more

Maurizio Bianchi: "...italian pioneer of noise music, originating from Milan"…

Maurizio Bianchi o molto più semplicemente MB, un nome che paradossalmente in Italia è meno conosciuto che all'estero. Ma fino…

25 Dec 2006 Interviews

Read more

Giulio Aldinucci - Tarsia (Nomadic Kids Republic, 2012)

Il nuovo lavoro di Giulio Aldinucci esce per una etichetta giapponese e questo mi conferma l'idea che mi ero fatto…

13 Nov 2012 Reviews

Read more

Sufjan Stevens - The Age Of Adz (Asthmatic Kitty, 2010)

Quando meno te lo aspetti, in un anno deludente per l'indierock arriva uno dei dischi migliori da anni: è l'ennesima…

29 Oct 2010 Reviews

Read more

Sodapop Fizz - Anno 3 Puntata 11 (18/12/14)

Undicesima puntata della terza stagione di The Sodapop Fizz: Emiliano e Stefano con graditissimo ospite Mirko Spino con novità e…

22 Dec 2014 Podcasts

Read more

Yann Novak - The Future Is A Forward Escape Into…

Yann Novak è un musicista e curatore di mostre e già dai primi minuti di questo disco lo si può…

29 Mar 2018 Reviews

Read more

Maurizio Bianchi + Saverio Evangelista ‎- Micromal Sonorities (Silentes/13, 2015)

Interessante ristampa per Silentes, all'interno della serie audio/video 13: un booklet in formato A4 con belle foto di Stefano Gentile…

01 Jul 2015 Reviews

Read more

Alberorovesciato/Donato Epiro - S/T (Sturm Und Drugs, 2010)

Nuovo lavoro per l'etichetta pugliese e nuovo episodio per Donato Epiro, questa volta in combutta con Alberorovesciato per uno split…

04 Oct 2010 Reviews

Read more

Vitas Guerulaitis – S/T (Cheap Satanism, 2011)

Tempo fa (quando? boh!) l'avrebbero chiamato art-rock, per dare un nome a certi ritmi sghembi e a voci storte e…

16 Dec 2011 Reviews

Read more

Grey History - All Dead Stars (Radical Matters, 2010)

E' ritornato Gianluca Becuzzi e si vede, infatti nel giro di poco tempo il toscano si è sparato uno split…

15 Feb 2011 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top