The Mainliners – S/T (Crusher, 2007)

Ne abbiamo già parlato, di questi garage rocker nordici, in occasione dell'uscita di un loro singolo per la ottima Crusher Records. Rieccoci – con un lieve e colpevole ritardo da parte mia – a occuparcene.
Vedete, il fatto è che il rock viaggia con bioritmi strani, irregolari e, diciamolo, bastardi. Ti prende, poi ti molla, poi ti riprende e poi ti sfancula ancora. Questo tanto nella vita di tutti i giorni, quanto nei dischi. E così il bioritmo rock dei Mainliners doveva essere in un picco tendente al basso quando hanno composto l'opening track di questo album, la sconcertante Olivia, ovvero un brano che ricorda perigliosamente Bryan Adams in una giornata di vago sixties revival.

Col secondo brano le cose si risollevano, con un sound più rock'n'roll e glam rock… diciamo dei Mott The Hoople (dell'era di Mott) che coverizzano un brano degli Stones e hanno assunto un chitarrista un po' più hard del necessario. E giungiamo al terzo solco… dio mio, dio mio, dio mio… ma che tragica ballatina leccata, pericolosa come una birra analcolica. Ho quasi voglia di togliere il dischetto dal lettore.
Finalmente un altro sprazzo, dal gusto paisley e stonesiano, arriva da Is This Satisfying, un mid tempo trascinante e velato di malinconia, come i migliori Green On Red sapevano fare.
Fin qui, come dire… una mezza cagata. Ecco. Ma… fermi tutti. Dietrofront, ritratto, fate finta di niente, io non c'ero, se c'ero dormivo. Il bioritmo ora non c'entra più un cazzo. Ora siamo arrivati al momento decisivo, perché dalle casse dello stereo partono gli accordi d'organo di Saint's March In Sunrise. E io e i Mainliners ricominciamo a capirci. Tento di spiegarvi perché. Prendete due minuti e 31 secondi, apriteli e metteteci dentro una malinconia secca e color antracite, un amaro da birra fermentata in bottiglia, il torpore della botta oppiacea più scadente, un tempo di batteria da stato precomatoso, un po' di ricordi che sarebbe meglio non fossero vostri e un immaginario degno di Jeffrey Lee Pierce. Saint's March In Sunrise è una ballad sepolcrale di garage rock austero e disperato, come la marcia funebre per un cowboy morto mentre scopava la puttana più giovane del saloon.
Riconciliato coi Mainliners, posso passare al brano seguente, reminiscente di certe cose dei migliori Murder City Devils (anche se meno fottutamente dark e con voce più venata di soul). E così via per il resto del disco, in cui si trovano ancora un bel pezzo tamarro molto Seventies, con un riff alla In The City, un notevolissimo ballatone pieno d'anima a base di piano\archi\voce che fa accapponare la pelle e una chiusura ancora nel segno dello pseudo-paisley più americano ed energico.
Se solo non si fossero così rifiniti e ripuliti, sarebbero quasi perfetti. Ma tant'è…

Tagged under: , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Gianluca Becuzzi/Fabio Orsi - Dust Tears And Clouds (Silentes, 2013)

Dopo anni di silenzio torna una delle collaborazioni più azzeccate della scena elettronica ambient italiana: Silentes pubblica un disco doppio…

03 Mar 2014 Reviews

Read more

Makhno – Silo Thinking (Wallace/Neon Paralleli/Hysm?/Brigadisco, 2012)

Makhno (nome di un anarchico ucraino già usato per una collaborazione fra Nicola Guazzaloca e Francesco Guerri) è il moniker…

12 Oct 2012 Reviews

Read more

Davide Cedolin - Contemplations and other Instrumentals from the Valley…

Diciamocela tutta, basterebbe il titolo. Socchiudi gli occhi, un refolo di vento ed è tutto lì. Ma in realtà c’è molto…

09 May 2022 Reviews

Read more

Encode – Core (Ghost, 2011)

Incollati a piedi saldi negli anni '90 ma con voglia di rimettersi in pista, dopo un esordio  di ben 8…

20 Apr 2011 Reviews

Read more

Matteo Uggeri/Luca Mauri/Francesco Giannico – Pagetos (Boring Machines/Grey Sparkle, 2012)

A concludere la quadrilogia iniziata nel 2007 da Maurizio Bianchi e Matteo Uggeri e dedicata ad alcuni aspetti della natura…

20 Jul 2012 Reviews

Read more

Thunder Bomber – S/T (6x6, 2009)

Sorti dalle ceneri ancora tiepide dell'iper-hyped band Machete dopo un risolutivo cambio alla sezione ritmica e già assurti a piccolo…

22 Dec 2009 Reviews

Read more

Birthmark - Antibodies (Polyvinyl, 2012)

Nate Kinsella, il cugino dei due più noti fratelli, si è aggiunto negli ultimi anni ai Joan Of Arc, creatura…

12 Jun 2012 Reviews

Read more

Tindersticks - Ypres (Lucky Dog/City Slang, 2014)

Non sorprende affatto vedere i Tindersticks, rinomata band inglese di "pop orchestrale da cameretta", alle prese con un lavoro musicale…

05 Dec 2014 Reviews

Read more

Talibam! + Mangia Margot - 19/05/09 Arci Kroen (Villaranca -…

Era certo uno dei nomi di punta del cartellone di questa fine stagione quello dei newyorkesi Talibam!, ridottisi a duo…

30 May 2009 Live

Read more

Sigurtà, Fhievel, Hue - Live At Lab 12, Part 1…

Un preambolo più che dovuto per dire che se Uggeri non è capace di star fermo sembra che anche i…

06 Jun 2007 Reviews

Read more

Cobra Experience – 04/11/10 Locanda Di Campagna (Lonato - BS)

Ultimo concerto dell'anno alla Locanda (si riprenderà a primavera) con il nome da me più atteso, quei Cobra Experience che…

21 Sep 2010 Live

Read more

Giant Drag - Hearts And Unicorns (Kickball, 2005)

I Giant Drag, sono californiani e sono solo in due. Ma suonano con la maestria di cinque. Come cinque…

08 Aug 2006 Reviews

Read more

AA.VV. - Quit Having Fun (Boring Machines, 2009)

Prima compilation per Boring Machines, e anche se non sono assolutamente un fan della raccolte in genere (per non parlare…

06 Nov 2009 Reviews

Read more

New Monuments - New Earth (Pleasure Of The Text, 2018)

Dopo una lunga militanza con un considerevole numero di uscite sull’Amercan Tapes di John Olson, e dopo essere passati con…

11 Dec 2018 Reviews

Read more

Tsigoti – Private Poverty Speaks To The People Of The…

Perchè parlare oggi di un disco uscito nel 2009? Semplicemente per due motivi: da Sodapop non era ancora passato e…

10 Jul 2012 Reviews

Read more

?Alos - Yomi, L'Oscura Terra Dei Morti (Bar La Muerte,…

Per questo 10", che fa da ponte tra Ricamatrici e un nuovo disco già in preparazione, Stefania Pedretti sceglie di…

14 Feb 2011 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top