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Tag Archives: vanessa van basten

Le Scimmie – Colostrum (Red Sound/Metaversus, 2016)

Trio che arriva da Vasto e senza indugio alcuno si lancia nella scrittura dell’inenarrabile. Doom dallo spazio profondo denso di graffi e cigolii attutiti dalla carlinga pressurizzata per un viaggio verso l’ignoto. Numi tutelari:  Ufomammut senza dubbio, ma anche Subarachnoid Space e un velo di Vanessa Van Basten. Psichedelia pesante corazzata all’inverosimile e carica di funesti presagi, sempre…

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Vanessa Van Basten – Ruins: Sketches And Demos (Solar Ipse, 2015)

Superbo atto che chiude una fase per una delle più importanti e sottovalutate band indipendenti del panorama italiano. Il CD, benchè si presenti come una raccolta di demo e outtakes accumulati negli anni di attività dei Vanessa Van Basten, in realtà si amalgama perfettamente dentro un mood unico e carismatico come se fosse il parto di un unico presente. Nel suono i numi tutelari della band ci sono tutti: dai Godflesh ai My Bloody Valentine, dai Ride agli Scorn. …

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Mope – S/T (Taxi Driver, 2014)

Morbidamente strumentale si presenta questa nuova uscita della genovese Taxi Driver che vanta all’interno tanto membri di Eremite quanto di Folagra e Vanessa Van Basten. La differenza con suddette band stà nella (relativa) semplicità delle strutture dei pezzi che, proprio per lucida ricerca melodica, ricordano i Morphine di Cure For Pain. Inevitabile evidenziare che, come per la compianta band di Boston, anche i Mope sono spesso e volentieri sorretti dal sax di Sara Twinn che si fa praticamente motore della linea melodica delle canzoni. …

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