since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: larsen

Fabrizio Modonese Palumbo – Doropea (Old Bycicle, 2015)

Torino difficilmente lascia indifferenti, ma come tutti i luoghi, per essere conosciuto, va vissuto e anche questo può non bastare. Quante Torino ci sono? Una per ogni abitante, per ogni persona di passaggio, per ogni fruitore di canzoni, libri, film qui ambientati (è così per tutte le città, direte voi. Sì, ma per Torino di più, rispondo io). A questi molteplici punti di vista, oggi si aggiunge questa cassetta di Fabrizio Modonese Palumbo (Larsen, Blind Cave Salamander, (r)), uno che in città c’è nato e vi risiede e che ci dona uno sguardo inedito, forse anche per chi ci vive. …

Read more

Julia Kent – Green And Grey (Important/Tin Angel, 2011)

Torna col suo secondo disco solista la violoncellista Julia Kent, canadese residente a New York, ma in realtà cittadina del mondo: il suo esordio Delay infatti era stato composto negli aeroporti delle città dove via via si trova per registrazioni e concerti. Infatti è in attività dal 1989 e suona e ha suonato con Antony And The Johnsons, Angels Of Light, Devendra Banhart, Larsen, Barbara Morgenstern, Blind Cave Salamander e moltissimi altri, oltre ad essere tra le fondatrici delle Rasputina.

Read more

Palumbo/Tommasini – The Hunting Dog Of Bootes The Hersman (Chew-Z, 2010)

Questo disco è quello che si suol dire una gran bella sorpresa, immagino che qualcuno di voi dirà che era anche auspicabile visto chi ci suona sopra, ma per me non era così scontata come cosa. Oltre a Tommasini e Palumbo (Larsen e (r)), Evor Ameisie, Paul Beauchamp (Black Cave Salamander) e vari ospiti fra cui Marco Milanesio, Andrew Liles, Johnny Cakes, ma resta che i titolari del progetto sono i due citati nel titolo della recensione.

Read more

K11 – Waiting For The Darkness (Afe, 2010)

Già in precedenza mi era capitato di leggere o veder comparire qua e là il nome di un musicista e di non averlo mai sentito, poi tutto d'un tratto, in poco tempo mi capita di ascoltare vari suoi lavori e/o di vederlo dal vivo. In questo caso specifico si tratta di Pietro Ripabelli, che qualcuno di voi conoscerà per le sue collaborazioni con i Larsen, per i dischi su Radical Matter, le istallazioni o anche solo per la recensione del suo lavoro con Petit apparsa su questa stessa webzine.

Read more
Back to top