Khem – The Cross (Old Europa Cafè, 2013)

Ancor più che un collettivo, come essi stessi si definiscono, Khem mi pare essere un’entità dotata di un proprio carattere e che in qualche modo va oltre la somma delle personalità dei personaggi di volta in volta coinvolti (oltre al mastermind Zos si fanno i nomi di Divine  di Terreni K e Devis Granziera del Teatro Satanico, qui in veste di produttore). Una realtà dunque mutevole e non legata unicamente a un discorso musicale: The Cross coglie inevitabilmente solo un lato del progetto e un momento della parabola, ma lascia trasparire parecchio di quello che sta oltre l’attimo cristallizzato dalla registrazione.
“Khem non ha pretese di originalità, ma di ricerca” recita il comunicato e in effetti la musica è un industrial in qualche modo classico: percussioni sintetiche, talvolta dubbeggianti, clangori e rumori assortiti, voci recitate e filtrate che si sovrappongono; rumore pulsante e discreto, ma pur sempre rumore, funzionale alle intenzioni di una ricerca che non è quindi da intendere in termini musicali, bensì rivolta al lato spirituale e sociale dell’essere umano, ovviamente con modalità diverse. Nel primo caso troviamo il ritualismo oscuro del trittico composto da Babalon the Harlot, Syrens of Taras e dalla tribale Aiwaz – accomunate dalla recitazione del poiledrico artista Roberto Milusic Migliussi – e Fourth Way contenente riferimenti all’insegnamento di Gurdjieff; nel secondo la dura requisitoria di Pazienti Socialisti Khem (che riprende un comunicato del collettivo tedesco SPK di oltre quarant’anni fa, ma sembra scritto oggi per commentare la vicenda dell’Ilva di Taranto) e il brano-manifesto Peggio, che mette il dito nella piaga di ogni perbenismo, anche progressista; tutti brani che, nel loro porsi radicalmente in conflitto con la realtà, mi hanno ricordato i torinesi CCC CNC NCN. Altri pezzi funzionano come un ipertesto: il tributo al compianto Professor Bad Trip di Prof. Bad T.R.(est) I.(n) P.(eace), il Pasolini evocato in Psalm, il Carmelo Bene citato fugacemente in Fatto Di Cronaca e che avvicina il personaggio a un ambito che, chissà perché, lo ha sempre ignorato, nonostante le molte affinità. Alla fine di tutto, suona quasi come uno sberleffo la traccia vuota di 4’ 33” che chiude un album diviso tra oscuri esoterismi e proclami chiarissimi e quasi brutali, poco accomodante e per questo assai salutare.

Tagged under: , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Aspec(t) - El Obsceno Pàjaro De La Noche (FF HHH,…

Il titolo vorrà dire "l’osceno passero della notte?", boh, purtroppo quel poco di spagnolo che parlavo è andato a farsi…

23 Jul 2009 Reviews

Read more

Harshcore & Der Einzige – Live Bujùn Dokument (Old Bicycle,…

Harshcore, il progetto di Luca Sigurtà e Tommaso Clerico, è per vocazione propenso all'interagire e al mischiarsi con altre realtà:…

28 Jun 2013 Reviews

Read more

Lucertulas + Kelvin + Putiferio | Robot Macina Fest -…

Partiamo dalla fine: come concludere meglio una serata di musica se non beccando Max Pezzali all'autogrill, per di più accompagnato…

08 May 2011 Live

Read more

Faravelliratti - Lieu (Boring Machines/Coriolis Sound, 2010)

Collaborazione che mette assieme due nomi conosciuti da molti dei nostri lettori ovvero Attila Faravelli, alla cabina di regia di…

02 Sep 2010 Reviews

Read more

Roberto Fega - Echoes From The Planet (Setola di Maiale,…

Il difficile e nobile percorso creativo di Roberto Fega sboccia questa volta in un concept incentrato sul drammatico (e spesso…

03 Jan 2020 Reviews

Read more

Elisabeth Schimana - Sternenstaub (Chmafu Nocords, 2013)

Chamfu Nocords pubblica il primo lavoro completamente in solitaria per Elisabeth Schimana, tutto dedicato alla creazione dell'universo, tema di sicuro…

02 May 2014 Reviews

Read more

Andrea Senatore - Vulkan (Minus Habens, 2014)

Avevamo lasciato il talentuoso compositore oltre un anno fa all'interno della preziosa collaborazione con Giovanni Sollima (sempre su Minus Habens).…

08 Jul 2014 Reviews

Read more

Bautista - Emoton (Carosello, 2022)

SI inizia e la produzione di Bandera riporta subito al superclassico dei Luniz, I got 5 on it, Oakland 1995,…

26 Jul 2022 Reviews

Read more

Those Lone Vamps - Sketches (Setola Di maiale, 2007)

Setola Di Maiale è davvero una bella etichetta non solo per la qualità della maggioranza delle sue produzioni, ma anche…

12 Oct 2007 Reviews

Read more

Zero Centigrade - Unknown Distance (Audio Tong, 2010)

Credo che non mi stancherò mai di ripetere quanti dischi rimangano sommersi nel mare di uscite che saturano un mercato…

21 Mar 2011 Reviews

Read more

Little Black Dress - Dunes EP (Idol, 2013)

Gli EP sono creature strane. Benedetti se si deve parlare di qualcosa che è mediocre, terribilmente dolorosi se si tratta…

02 Aug 2013 Reviews

Read more

Swedish Mobilia – It's Not Jazz, It’s Worse (Auand, 2016)

Se non apprezzassimo da tempo gli Swedish Mobilia – il trio composto da Andrea Bolzoni alla chitarra ed elettronica, Dario…

21 Mar 2017 Reviews

Read more

Acid Baby Jesus - Selected Recordings (Slovenly, 2014)

Interessantissima seconda uscita per questa bizzarra formazione greca che all'occasione si è rifugiata in un'isoletta dell' Egeo al fin di…

27 Jan 2015 Reviews

Read more

Sodapop Fizz - Anno 3 Puntata 21 (12/03/15)

Puntata numero ventuno della terza stagione di The Sodapop Fizz: Andrea Valentini è ospite di Emiliano e Stefano con una abbondante…

16 Mar 2015 Podcasts

Read more

Catlong - My Cocaine (Autoprodotto, 2008)

Tornano i cinque fantasy rockers lombardi Catlong. Questa volta con una ballad sbilenca e ubriaca, ma come al solito…

03 Apr 2008 Reviews

Read more

Orfanado – Iter (Sound Of Cobra, 2011)

Piccoli noiser cambiano pelle, almeno temporaneamente, in questo progetto che coinvolge gente impegnata anche con In Zaire, Lago Morto, G.I.…

23 Dec 2011 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top