Antonello Cresti – Come To The Sabbat (Tsunami, 2011)

Continua l’esplorazione di Antonelli Cresti nella cultura britannica più nascosta; dopo Fairest Islands e Lucifer Over London, in questo nuovo lavoro, un corposo volume di quasi 400 pagine, vengono indagati i rapporti che le espressioni artistiche d’oltremanica intrattengono con l’esoterismo, i culti spirituali alternativi e le pratiche psichedeliche.
Sebbene l’autore si proponga di analizzare il peso che la fascinazione per l’occulto ha avuto nello sviluppo di certa musica underground (per una volta il termine non è usato a sproposito), essa appare solo come una delle manifestazioni che vengono analizzate, e anche se a partire dal capitolo relativo agli anni ’70 avrà ovviamente uno spazio preponderante trattando il libro di culture giovanili, non sarà la protagonista assoluta, ruolo questo riservato all’esoterismo: scelta rimarcata dall’apparato iconografico, che comprende unicamente immagini di luoghi significativi della Britannia esoterica. Partendo dalle nebbie dei culti pre-romani attraverso il rinascimento e l’età moderna, facciamo la conoscenza di affascinanti personaggi quali l’artista e occultista Austin Spare, l’immancabile Aleister Crowley o la coppia Alex e Maxine Sanders, fondatori della Wicca Alessandrina, le cui vicende si intrecciano con quelle dei protagonisti che hanno trasformato in arte i loro insegnamenti: limitandoci all’ambito musicale, partiamo dal Incredible String Band e Third Ear Band fino ai gotici Paradise Lost e Creadle Of Filth, passando per il prog e la scena industriale, con tutte le sue propaggini. Sono questi ovviamente solo i nomi più noti di una trattazione che ne elenca e analizza a decine, spesso molto significativi, e sconosciuti solo per il fatto di appartenere ad espressioni culturali poco visibili. Nonostante manchi una narratività in senso classico, la lettura è quasi sempre appassionante, conoscendo un momento di stanca solo verso la fine, probabilmente a causa degli argomenti trattati: il neopaganesimo e il metal gotico non hanno certo la forza culturale della Wicca o del primo industrial, giusto per citare due esempi. Originale e felice graficamente (anche se spezza un po’ troppo la continuità della lettura) l’idea di dividere alcune pagine in due colonne, con quella a fondo nero che ospita le interviste mentre il testo continua normalmente nell’altra, nero su bianco. E proprio le interviste (a musicisti, studiosi, uomini di cultura fra cui Alain De Benoist), insieme agli approfondimenti (su Death In June, Genesis P-Orridge e T.O.P.Y.) aggiungono ulteriore valore a questo lavoro. Come è tipico per volumi del genere il libro funziona come un ipertesto: nemmeno con un’enciclopedia sarebbe possibile esaurire un discorso così ampio o multidisciplinare, ma tutti i punti focali vengono messi in luce e tutti i nomi più importanti fatti, dando così al lettore la possibilità di andare ad approfondire i discorsi che più lo interessano, aiutato in questo da un ottimo apparato di note e bibliografico.

Tagged under: , , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Rocky Votolato - Makers (Barsuk, 2005)

Ecco una gatta da pelare. Rocky Votolato (myspace qui) - da Seattle - si può inquadrare in quella folta schiera…

18 Jul 2006 Reviews

Read more

Sigurtà, Fhievel, Hue - Live At Lab 12, Part 1…

Un preambolo più che dovuto per dire che se Uggeri non è capace di star fermo sembra che anche i…

06 Jun 2007 Reviews

Read more

Mashrooms – S/T (Wild Love, 2011)

In maniera tutt'altro che banale i siciliani Mashrooms riescono nella difficile impresa di fare un disco che, pur muovendosi in…

27 Sep 2011 Reviews

Read more

Leg Leg - Manta (Wallace, 2009)

"Ma l'amor mio non muore" e così la Wallace pur sfornando dischi diversi a ripetizione mantiene un suo profilo o…

22 Dec 2009 Reviews

Read more

Davide Cedolin - Contemplations and other Instrumentals from the Valley…

Diciamocela tutta, basterebbe il titolo. Socchiudi gli occhi, un refolo di vento ed è tutto lì. Ma in realtà c’è molto…

09 May 2022 Reviews

Read more

Nole Plastique - Escaperhead (Nexsound, 2008)

Altra uscita per l'etichetta "pop" di Andrei Kiritchenko, la terza per essere precisi e la prima ad essere davvero interessante…

17 Jun 2008 Reviews

Read more

Hunting The Beast – When Night Falls… (Hellbones, 2019)

Non cambierà la storia della musica questo When Night Falls…, nemmeno limitatamente al genere a cui appartiene. Non lascerà neppure…

08 Jul 2020 Reviews

Read more

Buffalo Grillz - Manzo Criminale (Subsound, 2012)

Grind ad alzo zero, una linearità di esecuzione ed una fantasia negli arrangiamenti pari a quella di un gibbone chiuso…

20 Feb 2013 Reviews

Read more

Delia Meshlir - Calling the Unknown (CD / LP Irascible,…

Partiamo da molto tempo fa, 2015 quando, durante una delle mie fallimentari esperienze come tour booking riesco a piazzare a…

21 Apr 2022 Reviews

Read more

Mount Eerie – Ocean Roar (P.W. Elverum & Sun, 2012)

A breve distanza da Clear Moon, sempre a nome Mount Eerie arriva Ocean Roar e si apre con Pale Lights, una…

22 Oct 2012 Reviews

Read more

The Land Of The Snow - Paths Of Chaos (Taxi…

Proseguendo nel filone one-man-project, la genovese Taxi Driver, dopo Petrolio, propone questa invernale scalata in vetta carica di riverberi doom…

07 Jul 2017 Reviews

Read more

Mon Electric Bijou - Terror At The Gates (Delta Poison…

Un'insolita flemma che si è impossessata di me negli ultimi mesi ha fatto sì che parli di Mon Electric Bijou…

20 Aug 2012 Reviews

Read more

Black Mountain - Wilderness Heart (Jagjaguar, 2010)

Spinto da un grande sforzo pubblicitario arriva il terzo disco dei rcanadesi Black Mountain, ormai consolidati come uno dei più…

14 Oct 2010 Reviews

Read more

K-Branding - Alliance (Humpty Dumpty, 2011)

Giovani promesse crescono e vengono mantenute, proprio come nel caso di questi ragazzi belgi: ricordo di aver recensito il loro…

15 Apr 2011 Reviews

Read more

Lonius - S/T (Setola Di Maiale, 2008)

Un sax tratteggia una melodia jazz, note si rincorrono, si perdono, si ritrovano, sembrano abbozzare una melodia. Sotto, in un…

30 Sep 2008 Reviews

Read more

The Dutch Courage – An Antology Of Collected Wreckages (Under…

Echi di naufragi lontani. Registrato in un lasso di tempo che va dall’inverno del 1998 all’estate del 2003, An Antology…

10 Oct 2014 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top