Koji Asano – August Is Fall (Solstice, 2013)

Autoprodursi i dischi nel 2013 è ormai quasi consuetudine per molti, ma nel 1995, quando Koji Asano pubblica il suo primo lavoro per la sua Solstice erano altri tempi. Una etichetta quasi tutta per se, visto che scorrendo il catalogo conto solo sei uscite non a suo nome, su un totale di circa quarantanove (nel mentre che verrà pubblicata questa recensione probabilmente sarà già uscito un nuovo disco!!). Un girovago del mondo, da Londra a Tokyo, poi a Barcellona e poi ancora a Tokyo, giunto alla sua quarantatreesima pubblicazione: il nostro amico giapponese non scherza in quanto a prolificità e, anche se non conosco tutto il catalogo, devo dire che non si risparmia neanche in lunghezza, visto che ci si aggira sempre sull’ora circa di musica. Ed è forse qui il punto di forza di questo lavoro, perché l’ipnosi creata già solo nella prima traccia da ventisei minuti può bastare per appannare il cervello. Penso che solo dei giapponesi possano spingersi verso questi lidi rumoristici di loop continui, ma che vengono spezzati, rallentati e macinati come in un trita caffè. O ancor meglio August Is Fall mi ha ricordato il suono di quelle cassette il cui nastro ogni tanto si inceppava, si ingarbugliava e poi reinserendo la cassetta nel mangianastri – dopo averla riavvolta con la penna bic per qualche giro – riprendeva la sua corsa con un po’ di fatica, distorcendo quel suono già di per se alterato dagli ascolti o dagli anni. E’ strano quanto un suono così invadente, ripetitivo e monotono possa a mio avviso risultare quasi interessante; perché in fondo c’è qualcosa di originale (e vi assicuro che di rumoracci ne ho ascoltati abbastanza per poterlo dire) nella sua forma e nel suo sviluppare. Un mondo di lavori che andrebbero forse contestualizzati e, forse mettendo assieme il meglio di metà dei lavori di Asano, potrebbe saltar fuori un piccolo capolavoro… ma il 2012 e il web è anche questo: prolificità, collaborazioni e riempire di suoni il mondo, purtroppo per la maggior parte delle volte inutilmente.

www.kojiasano.com

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