since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Brain In Vain – Inner Crowd (Monster, 2010)

Ancora bella musica dalla Monster, ancora, da ex-Caboto, musica che trova il coraggio d’esser coraggiosa: la tentazione di copia-incollare qui la recensione fatta per i Morsecode (The Night An Artificial Light) è forte, data la similarità e la qualità altissima delle due proposte, ma il disco dei Brain In Vain è ancora meglio, più a fuoco nella composizione così come nei suoni. Hat Back è un pezzaccio strepitoso felicemente altalenante tra Birthday Party, math, hardblues e pop sbilenco; Gary Oldman Army cova un riff circa Ac/Dc, lo fa crescere sfilacciandolo urticante e infine lo ricompone potenziato. Per me, pezzo migliore del lotto… ma è il disco nella sua interezza a convincere e, come per i Morsecode, a far intravedere e promettere future prelibatezze, perché anche quando il pulsare si fa più smaccatamente post-punk (Optimism) il duo riesce a mantenere un’impronta originale e avvincente: seguiteli, questa è l’Italia che sa farsi amare.

Tagged under: , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Back to top