Sluta Leta - Semi Peterson (Mego, 2004)

I pennuti in copertina e in tutte le foto interne sono impagliati. Non so se appartengano agli svedesi Sluta Leta, come hobby personale al fine di combattere il generale inverno lassł da loro. Ecco, tutto il loro disco sembra impagliato, scontrandosi con il supposto desiderio di far sbattere il piedino e portare alla danza. In veritą la noia assale da subito e non ci lascia pił fino all'ultima traccia.
I suoni aiutano a far rotolare la testa al cuscino, raggomitolandola dentro per ovattare il tutto e renderlo meno doloroso. Parrebbe una versione digitale di un rock polpettoso che ricorda con spasmi di piacere certa new wave piatta degli anni '80. Anche i beats sembra che siano entrati in carcere per anni e al momento del rilascio siano spaesati e si ritrovino del tutto obsoleti, e nel mettersi in gioco si abbandonano a pulsioni dub piuttosto stanche sulle gambe e nella testa.

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