Xiu Xiu – 13″ Frank Beltrame Italian Stiletto with Bison Horn Grips (Polyvinyl, 2024)

Scoprii Xiu Xiu grazie alle pagine di Blow Up ad inizio 2000 rimanendo impressionato la prima ed unica volta che li vidi dal vivo, al Primavera Sound a Barcellona nel 2024.
Quando mio fratello mi disse dell’intenzione di portare suo figlio ad un concerto che ritenesse “proprio” nel 2025, proponendomi di aggiungermi a loro nella data milanese del prossimo tour di Jamie Stewart ed Angela Seo beh, è stato uno di quei momenti dove qualche cerchio si chiude.
Con loro ero rimasto ad Ignore Grief, oscura raccolta fiabesca dei mali dell’uomo. Qui siamo invece nell’arma bianca più risoluta, il 13” Frank Beltrame Italian Stiletto, ma l’aria è cambiata radicalmente. C’è una sorta di luce, di serenità sulle note e e fra le nubi di Xiu Xiu, una potenza che li spinge ancora più forti in campo aperto, mantenendo il loro bizzarro cabaret di electro, post/punk, dark ed emo sul filo delle lacrime. Già, secreti liquidi corporali espulsi in fase di eccitazione emotiva, il perfetto unguento per godersi un disco ad alto volume ballando come licantropi. Di suo ha alcuni brani stupendi, il sole di Comic Loon, le scudisciate di Pale Flower, una perenne sensazione di cabinet of curiosity messo a soqquadro da una banda di mostri con gli ormoni impazziti. Se a questo aggiungo la gentilezza con la quale Jamie ci ha permesso di riprendere uno dei suoi brani storici in una delle mie ultime produzioni EEEE capirete che questa non può essere una recensione equa e distante, troppo amore per me. Ma, e qui potete credermi, c’è una potenza ed un’intensità in questo disco che è in grado di ridare la vita ad un corpo, come dei sali, come un defibrillatore. Magari fidatevi, del resto son solo 36 minuti di bellezza straziante, che volete che sia?
Grazie Xiu Xiu, lunga vita a voi.