Wheelchair Sports Camp – Oh Imperfecta (Alternative Tentacles, 2026)

Mettere insieme hip-hop, punk, un senso del groove invidiabile, la voce trasfigurata di Kalyn Rose Heffernan e la batteria del fido Greggy, un sacco di amici come Jello, Kimya, Amy, Rarebirds, Olivia, Julia-T e Michelle ed avrete esattamente quel che vi aspettate: un macello nel quale non potrete rimanere fermi, come dei Kids of Widney High imbottiti di steroidi e cattiveria, con i fratelli Wright a dargli man forte. Cattiveria ed acidità, colpi scorretti ed un’onda a voglia di divertimento riversandoci addosso il loro bordello. Ne esce un disco, il quarto loro, perfetto nell’uscire dal seminato portando sgomento e stile. Dopo i primi due brani, un destro ed un sinistro da ko, piazzano YESS i’m a MESS che è come biascicare ubriache in mezzo ad una big band jazz. Non bastano nemmeno i collegamenti media per fermare Kalyn che ci sembra essere pronta a distruggere fagocitando ogni cosa. È un fumetto apocalittico che sembra trasportare Bushwick Bill ed Old Dirty Bastard in un Cotton Club pieno di popper ed elio. Non resta che perdersi strafatti fra le coccole di DENIM, ormai storditi dall’opera del duo qui allargato dal collettivo dalla stessa Kalyn capitanato, RAREBYRD$, oppure nelle dolcezze con Kimya Dawson. Ma il substrato aggressivo e plastico non passa mai, basti vedere il doom mortale di DEAD, come se i RATM venissero rallentati nella loro corsa e legati ad un palo elettrico. Con On HOLD mischiano trip-hop urbano in un brano che rischia di essere la cosa più bella da voi sentita di recente ed aprono un mondo acquatico e notturno che si prende le canzoni vicine, fino al finire nervoso come un tarlo nelle testa. Malvagi e sublimi.