Scopro con giusto 23 anni di ritardo una formazione, gli Urlaub in Polen di Georg Brenner ed Jan Philipp Janzen, cha fatto tempo a pubblicare 7 album, sciogliersi per 4 anni tra il 2013 ed il 2016 per riformarsi. Grazie a Sean di Tapete Records mi butto quindi in un Object, Beings & Parrots che unisce groove e rock al limite del suo spettro in maniera perfetta. Immaginate i Sonic Youth insieme ai Rapture a Colonia, con brani che in 4-5 minuti al massimo vi coinvolgono come se foste in trance da ore, mai leziosi, trascinanti. Registrato nei MARS Studio di Thomas D. (Membro dei leggendari Die Fantastischen Vier) è un disco perfettamente calibrato ed in grado di unire i tocchi più leggiadri del pop teutonico, impostazioni kraut e le moine del più umbratile dark pop insieme agli elementi di cui sopra. Ad uscirne è un percorso dritto, ritmato, che mantiene la rotta mentre tutto intorno a sé muta: panorama, temperatura, colori. Il treno ritmico di Jan Philipp non molla un colpo surclassando la Deutsche Bahn mentre Georg distribuisce pennellate che dimostrano come la lezione dei Kraftwerk sia stata perfettamente digerita ed interpretata, creando di fatto una musica robotica nella quale scorre, in profondità, sangue umano. Sembrano imperturbabili ma le movenze ed i colori tradiscono una singolarità impossibile da replicare. In mezzo a questa leggiadria una scheggia di un minuto di pura ambient, la title track, a dimostrazione di come una convivenza tanto immaginifica non potesse che esulare da caratterizzazioni eccessive, rimanendo nell’alveo del sogno. Non si tolgono nemmeno lo sfizio di un brano acustico, chitarra e voci, che sembra programmato giusto per i momenti nei quali lo show sia già stato dato e le domeniche mattine si siano già fatte avanti. Ed allora tornano (come sempre in questi casi) alla mente i The Bees di Aaron Fletcher e compagnia, con i quali potrebbero fare ballotta senza problemi. Magari accennando un Moonwalk sulla linea di basso, maracas e batteria offerta alla platea come se Michael Jackson fosse rimasto al Mudd Club perdendo il funk e guadagnando serietà teutonica. La chiusa di Yours è ancora una volta perfetta, mandandoci tutti quanti in pista al Gebäude 9, pronti per prenotare le prossime ferie a Kolobrzeg.
Urlaub in Polen – Objects, Beings & Parrots (Tapete, 2026)
