Ormai Alberto Carozzi e Matteo Uggeri sono due musicisti che conosco bene, ma che nonostante questo non smettono di stupirmi. Già insieme parte di Sparkle in Grey i due ritornano ad intrecciarsi come The Last Five Minutes, progetto che li aveva visti debuttare nel 2020 e che come spesso accade nei lavori di Matteo vede il nostro prodigarsi sul materiale ricevuto dal sodale in separata sede. Una catena produttiva ben oliata quindi, che permette ad entrambi i musicisti un’estrema libertà creativa ed una visione comune. Alberto Carozzi è bassista e chitarrista e questo gli permette di produrre una pletora di suono che Matteo Uggeri come di consueto leviga e (forse) trasforma. Tutto questo comporta una fiducia per nulla scontata e dobbiamo dire, ancora una volta, assolutamente ben riposta. Il disco è ombroso e trasversale, viaggiando in un percorso notturno e costellato di piccole grazie ed accorgimenti. L’unione fra la strumentazione a corde e quella elettronica non crea tensione, piuttosto una complessità elegante e matura che slega The Last Five Minutes da una forma canzone avvicinandolo ad una forma mentis. Qui dentro potrebbero trovarsi a loro agio diversi cantori, da Barry Adamson a Tom Waits, in una sorta di ambient blues grasso ed oscuro. Blues come stato d’animo, quasi sopra all’opera dei due musicisti lombardi incombesse un’oscurità dalla quale egli stessi fossero nati. Ma invece la scelta è quella di rimanere un duo strumentale, in grado di perdersi all’interno di un mondo che forse si disperderà alle luci dell’alba ma che ora ci sembra il panorama più suggestivo che potessimo aspettarci.
One Past, Two Baby KKK, Three Basses, Four Pains, Five Funerals, Almost No Six sembra una nursery rhyme in grado di evocare immagini sinistre, prendendosi uno spazio in quell’immaginario inquieto ed immersivi che negli ultimi anni ha avuto voce tramite i lavori di Bill Nace e Loris Cericola e che torna a mostrarsi lontano dalla luce in Blind End Now, ricoperto dal tappeto cinese ritratto in copertina.
The Last Five Minutes – Blind End Now (Mahorka, 2026)
