Aspettate un secondo, questo è il nuovo disco dei benemeriti Chow, sette brani sonanti che arrivano cinque anni dopo il loro ultimo stupendo lavoro, Ancient Gentle Tower. Bullshit Overdose è tirata e furiosa, con una linea vocale che sembra riemergere dalla provincia USA più zozza ed invece è tutta Valle del Po’. Poi suoni secchi ed elastici, con le corde e le pelli che si stringono fra le risate di Cozzi. 12 Years Old Boy Learning Guitar unisce R.E.M. e Black Sabbath come nessuno aveva mai osato fare prima, di per sé già un’ottima motivazione per un cinque alto ed un lambrusco. Il rock’n’roll dei Chow è solido come una squadra di centro classifica in serie B: pochi grilli per la testa, provincia e campi alla bell’e meglio, grinta e passione. Remember the Valentines è il bignami di un mondo rock’n’roll in 3:10, il brano da utilizzare come esempio alla domanda: “Ma tu che musica ascolti?”. Poi arrivano le ombre della sera a portare con sé i chierichetti, per i quali viene chiamato a rapporto un polveroso rock che non fa prigionieri. I Chow sono così, street o poetici, a muoversi liberi nello scibile rock’n’roll e punk come se fosse il 1981 od il 1993 ed invece sembrano pure contemporanei, si senta là conclusiva 2025. Misteri della fede, noi assaggiamo, finiamo tutto e chiediamo il bis, non si sa mai!
The Chow – Eternal Lopez (Venti3, 2025)
