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Tag Archives: xiu xiu

Nedelle – The Locksmith Cometh (Tangram 7S, 2007)

Ricordo tanti anni fa che su una rivista metal, un recensore stroncò senza pietà un disco delle Velocity Girl. Quel disco mi sa che era finito per sbaglio nelle sue mani, infatti le ragioni delle sue critiche feroci si basavano tutte sul fatto che si trattasse di un gruppo di sfigati e che la cantante non sapesse cantare e sembrava quasi volersi nascondere dietro l'asta del microfono. Fu in qualche modo quella recensione a farmi correre alla ricerca del cd, visto che sempre su quella rivista i Dinosaur Jr di Where You Been prendevano un pallino e mezzo su cinque. Oggi l'indie anni novanta è molto debitore a quei due album. Beh, che c'entra tutto questo con Nedelle? Forse nulla, però se questa mezz'oretta preziosa capitasse in certe mani smaliziate subirebbe il medesimo trattamento. …

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Alessandro Stefana – Poste E Telegrafi (Important, 2007)

Emiliano recentemente mi ha passato questo cd da recensire e finalmente ho potuto buttare un orecchio su questo ragazzo che recentemente è approdato all’americana Important (Xiu Xiu, Merzbow, Noam Chomsky, Piano Magic tanto per fare dei nomi). Immagino già un bella fascia di rosiconi a domandarsi se sia un raccomandato, se sia un protetto dalla Madonna di Guadalupe o sia un affiliato della mafia del Brenta, ma la realtà è molto più semplice amici rosiconi: è bravo. …

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Dynasty Handbag – Foo Foo Yik Yik (Love Pump, 2006)

E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. E' un uomo. E' una donna. Ma nel 2006, questo giochino, che ricorda così tanto quello di Amanda Lear di decenni fa, ha ancora un senso?

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Rock And The City – L’Anno Che Venne E Se Ne Andò

Siamo tutti qui – non è il Braccobaldo Show, ma poco ci manca – alle prese col consueto rito, sempre meno divertente, delle playlist di fine anno. Ogni addetto (e una discreta quantità di interdetti) ai lavori si balocca con la compilazione di liste ed elenchi, pronto da qui a dieci anni a rinnegare i suoi dischi preferiti tra le risate generali. Nulla di male, non fosse che oggi, nella confusione delle migliaia e migliaia di uscite (se interessa, ho ascoltato per piacere, gloria o dovere qualcosa in più di un par di centinaia di dischi dell’A.D. 2006, e non la scarico la musica, io), si finisce per focalizzare inevitabilmente una linea di stile o editoriale in ogni caso parziale: chi li ha sentiti TUTTI i dischi usciti quest’anno? Solo Piero Scaruffi, e mica ci metterei la mano sul fuoco (cito spesso Piero perché ad ogni invocazione il Grigis ripone un soldino in un vaso di Nutella vuoto, come fanno le mamme morigerate e prudenti coi figli facili all’ingiuria; una volta pieno, l’intero staff di Sodapop andrà alle Cinque Terre per uno sciacchetrà).

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