Lakes – Blood Of The Grove (Avant!, 2013)

Dietro la sigla Lakes si nasconde nell’oscurità goth Sean Bailey, australiano che ruota dalle parti di Melbourne. In Blood Of The Grove compone e suona tutti gli strumenti e dà vita a un suono riconoscibilissimo e personale al cui interno di queste dieci tracce il neo folk dei Death In June si amalgama perfettamente con la wave e il post dark punk (Painted Wreath) lontano anni luce dalle classifiche (“the darker side of post punk”, come scrive lui). Le atmosfere e le nenie acustiche grazie anche alla voce (molto ispirata per il genere) si impennano in un post punk tribale e pagano che coniuga rottura e continuità con melodie antiche del medievo (Night Lark, Ashes Black).

Lakes – Blood Of The Grove (Avant!, 2013) Read More
wordsandactions

Words And Actions – Time Can’t Be Turned Back (Final Muzik, 2013)

Dopo tre anni i vita i Words And Actions si arrendono all’ormai vetusto formato CD: Final Muzik pubblica infatti una loro raccolta che contiene tutto il materiale edito in precedenza dal gruppo, due cassette ed un VHS. Data la natura ultra limitata di questi tre loro nastri autoprodotti, questa per molti sarà in pratica la prima occasione per ascoltarli su di un supporto fisico.

Words And Actions – Time Can’t Be Turned Back (Final Muzik, 2013) Read More
waa_copertina

Words And Actions – Life Of Farewell (Autoprodotto, 2011)

Se si escludono le produzioni di Larva o di Corpo Parassita era da tempo immemore che non recensivo un gruppo di Alessandria. Darkwave, coldwave o witch-house come la chiamano ora, tastiere e voce che recitano come attori principali, un ritorno agli anni Ottanta che ormai sono stati canonizzati fino in fondo tanto come i Sessanta e i Settanta, ma in tempi in cui Simon Reynolds si lancia nella stampa di un libro intitolato Retromania il tutto appare parecchio significativo.

Words And Actions – Life Of Farewell (Autoprodotto, 2011) Read More