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Tag Archives: rorschach

Protestant – Judgments (Shove, 2010)

I Protestant mi sono piaciuti a partire dal nome, ma sebbene l'abbiano preso in prestito da uno dei migliori album dei Rorschach, musicalmente non sono proprio sullo stesso binario del gruppo di Charles Maggio. Se proprio dobbiamo trovare un filone a cui attingono a piene mani, direi che si tratta di quello aperto prima dai Tragedy. Quindi melodie super enfatiche per non dire drammatiche, suono da tir sparato a tutta velocità sulla faccia e voce urlata ed abbaiata come di rito.

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Concrete – Gvttae Sangvinis (Donna Bavosa/Sanguedischi/Shove, 2009)

Preparatevi perchè più che una recensione si tratterà di un epitaffio, di quelli stile Kina (beh un po' più brutti, visto che i valdaostani erano più emo di tutte le generazioni a seguire messe una sopra all'altra). Mi pare che i Concrete si siano sciolti e già il fatto che scriva "mi pare" la dice lunga su tutto, il fatto è che i Concrete tutto sommato hanno reincarnato tutto quello che di buono si può avere dall'hardcore e non parlo tanto della musica, ma del fattore attitudinale che per quanto mi riguarda è l'unica cosa che ha dato e dà un minimo di senso al punk. Per come la penso io i Concrete oltre ad essere delle gran brave persone sono stati uno dei gruppi più male/bene assortiti che abbia mia visto in vita mia, a volte così diversi da essere quasi complementari. Ok, potremmo dire che anche in questo potevano ricordare dei Rorschach "de noantri", ma non si fermavano a questo, erano e sono romani nel senso nobile del termine: come le borgate, "Mamma Roma" e gli stornelli… e che ci crediate o no, io nei Concrete c'ho sempre trovato sempre tutte e tre le cose.

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