since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: ken vandermark

Sir Richard Bishop & W. David Oliphant / Karkhana with Nadah El Shazly – Carte Blanche (Unrock, 2019)

Carte Blanche è il nuovo split pubblicato dalla Unrock nella Saraswati Series, un interessante tassello di musiche altre che vanno in direzioni inaspettate e nuove nel loro incontrarsi sui due lati del vinile. Due formazioni che propongono un contributo affascinante, facendo apprezzare diverse possibili strade di composizione contemporanea. Da un lato Sir Richard Bishop, alla…

Read more

Noise Female

Breve escursione nell’affascinante stato dell’arte del suono femminile del 2018. Il breve percorso che stiamo per fare non vuole aggiungere nulla a questioni di genere, né tantomeno identificare qualche declinazione sonora propria di un fare femminile. Innegabile come questa componente sia sempre stata minoritaria in campo produttivo musicale e anche se le cose si stanno…

Read more

Rara Avis – Mutations/Multicellulars Mutations (dEN, 2013)

Prendete Stefano Ferrian al sax tenore e soprano, Simone Quatrana al piano, Luca Pissavini al contrabbasso e SEC_ ai nastri ed elettronica: quattro bei nomi del giro impro italiano, attivi in un ambito che va dal jazz all’elettronica. Ora aggiungete un fuoriclasse con Ken Vandermark coi suoi sax baritono e tenore e provate a immaginare cosa possa saltar fuori da un progetto come Rara Avis. …

Read more

Luther Blissett: il suono sanguigno dell’improvvisazione

Luther Blissett. Da Bologna. Due dischi all’attivo. Il perché di questa intervista sta tutto nel ricordo di un concerto, risalente a qualche anno fa, dove fecero fuoco e fiamme sul piccolo palco del Tago Mago. Poi i due dischi, uno, il primo, più vicino ad un’estetica jazz core, l’altro, il secondo, più aperto all’impro, dotato di un’anima pesante e scura e parzialmente frutto di cut up sonori selvaggi. Insomma, quello che nel mio immaginario di ascoltatore/consumatore musicale è il classico gruppo che “spacca” di cui, purtroppo, si parla troppo poco.

Read more
Back to top