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Tag Archives: isis

Orbe – Albedo (Samsara/Meltin Pop, 2011)

Direttamente da quel braccio del Lago Maggiore che volge a mezzogiorno, più precisamente da Arona, provengono gli Orbe, quartetto strumentale di buoni ascolti e ancor più buone letture, essendo Albedo un concept ispirato al saggio di di Joseph Campbell L’Eroe Dai Mille Volti. …

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Montezuma – Di Nuovo Lontano (Dischi Dell’Apocalisse/Dicks And Decks/OnlyFuckingNoise/Mukkake, 2011)

Sarà sempre la solita questione anagrafica, ma immagino per un momento di tornare indietro un paio di lustri orsono  inneggiando con tutto l’entusiasmo giovanile a certo post rock come quello proposto dai Montezuma, inchinandomi solo per il bel nome al cospetto della divinità azteca. No, alla fine non hanno nulla che non va, tranne il fatto di suonare per orecchi (anche ben più smaliziati dei miei) un po’ troppo già sentiti e, qualche volta, di maniera. Non sono mai stato un discepolo di Isis o Pelican (di questi ultimi, ricordo solo il batterista più preso male e agitato della storia), mentre ho apprezzato per un certo periodo, e anche parecchio ammetto, le prime due uscite degli Explosions In The Sky, gruppo purtroppo bollito già da tempo. Non a caso elenco queste tre band a cui il quartetto di Pesaro sembra rifarsi in modo comunque molto credibile.

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Kubark – Ulysses (Autoprodotto, 2011)

Con questo secondo EP, che segue l'omonimo Kubark del 2009, il quartetto si spoglia degli influssi delle band che li avevano ispirati agli esordi, Tool e Isis in primis, e tentano una sintesi personale nel campo del post-core più rarefatto, con risultati decisamente buoni.

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Downfall Of Gaia/In The Hearts Of Emperors – Split LP (Shove et al., 2011)

Dopo il convincente esordio Epos di recente ristampato sempre da Shove, tornano i tedeschi Downfall Of Gaia, germanici fino al midollo, questa volta in compagnia dei connazionali In The Hearts Of Emperors per uno split lussuosissimo in vinile rosso fluorescente avvolto in gatefold nero lucido con tanto di poster. Brani lunghi e dilatati per entrambe le band, sulla scia di quel suono Isis/Cult Of Luna che tante vittime ha mietuto tra gli ascoltatori della scena hardcore degli ultimi anni: ma qui non ci troviamo davanti solo a meri sciorinatori della solita pappa.

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