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Centenaire – S/T (Chief Inspector, 2007)

Devo essere onesto, sentendo melodie facili e giri canticchiabili mi sono subito immaginato fosse la solita menata di disco melodico che è indie perché non riesce ad essere pop per sfiga, ma non è per nulla così. Già al primo ascolto sono rimasto colpito dal gusto nell’uso della melodia a da come dei pezzi scarni in cui solitamente le voci viaggiano su non più di tre o quattro strumenti (e spessissimo senza un vero impianto ritmico). Solitamente poi i gruppi poppettosi scarni oltre a risultare la copia carta carbone di questo o quel gruppo finiscono per diventare tediosi in meno di nulla, invece i Centenaire giocano davvero bene con poche carte ed hanno un gusto che per quel che mi riguarda li fa allontanare dall'aurea mediocritas.

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Pajo – 1968 (Drag City /Wide, 2006)

Ci sono nomi che spesso compaiono qua e là, quasi per caso e in sordina, poi, facendo un rapido bilancio scopri che questi nomi li ritrovi accreditati in alcuni tra i dischi che più hanno segnato i tuoi ascolti: uno di questi nomi è sicuramente David Pajo, chitarrista eclettico di Lousville presente in gruppi fondamentali quali Slint e Tortoise e, in seguito amico, di Will Oldham con il quale ha scritto qualche manciata di canzoni memorabili. Pur suonando in gruppi così diversi fra loro, negli anni lo stile chitarristico di Pajo è diventato unico e riconoscibile.

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Rocky Votolato – Makers (Barsuk, 2005)

Ecco una gatta da pelare. Rocky Votolato (myspace qui) – da Seattle – si può inquadrare in quella folta schiera di gente con un background emo (prima infatti militava nella band emo Waxwing) che, da qualche anno a questa parte, si diletta ad imbracciare una chitarra acustica spiegandoci come l'amore sia l'unica risposta. Pitchfork, a priori come sempre, stronca miseramente queste velleità folk dall'alto dosaggio emozionale che strizzano l'occhio all'easy listening e quindi – come già fece con New Amsterdams (veramente brutto l'ultimo Story Like a Scar a differenza dell'album liberamente scaricabile Killed Or Cured) e Dashboard Confessional (Chris Carabba dei Dashboard tra l'altro è pure un amico di Rocky)- non ha risparmiato neppure Votolato.

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