The Child Of A Creek – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014)

Il secondo album di The Child Of A Creek a uscire nel giro di poche settimane si innesta sul solco dei dischi dell’artista toscano più orientati al folk; non mancano però le differenze, chiare fin dal primo brano, rispetto ai lavori precedenti e ancor più rispetto al gemello omozigota Hidden Tales And Other Lullabies, di cui vi abbiamo detto tempo addietro, come se l’ispirazione del nostro si fosse sdoppiata e procedesse su sentieri sempre più divergenti.

The Child Of A Creek – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Read More

Mamuthones – More Alien Than Aliens (Boring Machines/Corpoc, 2013)

Ne è passato di tempo dall’ultima uscita discografica dei Mamuthones e le esibizioni a cui abbiamo assistito nel corso di questi tre anni ci hanno mostrato una band alla continua ricerca di nuove strade, senza paura di sbagliare e anzi dotata un coraggio ammirevole: li abbiamo sentiti virare verso sonorità più fredde e sintetiche, quasi dark, enfatizzare il proprio lato più tribale, poi recuperare il suono corposo proprio del disco, sempre notevole personalità e senza mai adagiarsi su formule predefinite. Per questo, in attesa del nuovo disco, chiedevamo qualche anticipazione sulla direzione intrapresa da questo EP, edito a metà fra Boring Machines e Corpoc nell’ormai classico formato one side, con un lato inciso e l’altro serigrafato a mano (in questo caso col logo del gruppo).

Mamuthones – More Alien Than Aliens (Boring Machines/Corpoc, 2013) Read More

Lakes – Blood Of The Grove (Avant!, 2013)

Dietro la sigla Lakes si nasconde nell’oscurità goth Sean Bailey, australiano che ruota dalle parti di Melbourne. In Blood Of The Grove compone e suona tutti gli strumenti e dà vita a un suono riconoscibilissimo e personale al cui interno di queste dieci tracce il neo folk dei Death In June si amalgama perfettamente con la wave e il post dark punk (Painted Wreath) lontano anni luce dalle classifiche (“the darker side of post punk”, come scrive lui). Le atmosfere e le nenie acustiche grazie anche alla voce (molto ispirata per il genere) si impennano in un post punk tribale e pagano che coniuga rottura e continuità con melodie antiche del medievo (Night Lark, Ashes Black).

Lakes – Blood Of The Grove (Avant!, 2013) Read More

MSMiroslaw – Rebirth Invocations, Ritual Chants For The Vulture Goddess (Trasponsonic, 2013)

Sardegna pagana. Sembra essere questo il filo conduttore delle tante uscite provenienti da una regione che, dal punto di vista della musica meno convenzionale, gode oggi di un momento di grande ispirazione. Già avevamo detto del disco capolavoro di Dalila Kayros, dove tradizione e contemporaneità convivevano brillantemente, ora è la volta di questo lavoro di MSMiroslaw, membro del collettivo Hermetic Brotherhood Of Lux-Or, coadiuvato dal sempre ottimo Simon Balestrazzi.

MSMiroslaw – Rebirth Invocations, Ritual Chants For The Vulture Goddess (Trasponsonic, 2013) Read More