Tag Archives: afterhours

Cagna Schiumante – S/T (Tannen, 2014)

Scorticare fino a raggiungere l’essenza stessa. Le tracce di questo lavoro sono canti di muezzin ubriachi e storti declamati sbavando sopra la camicia: immaginate uno scellerato connubio tra il più nobile impro rock italico e cinico tv e sarete vicini al gelo incandescente di questo disco. Certamente i più avvezzi alle elucubrazioni di Xabier Iriondo (Afterhours), Stefano Pilia (Massimo Volume) e Roberto Bertacchini (Starfuckers, Sinistri, Shipwreck Bag Show) non rimarranno delusi o disorientati. Infatti gli strizzoni chitarristici di Iriondo non hanno eguali al mondo e sarebbero riconoscibili per stile e personalità tra mille altri. …

Read more

Paolo Cantù: soltanto io, da solo.

Paolo Cantù si è fatto le ossa in seminali gruppi dell’industrial italiano all’inizio degli anni ’80, ha suonato la chitarra nella primissima formazione degli Afterhours, è stato parte di un gruppo fondamentale per la musica sperimentale come A Short Apnea, ha militato in Six Minute War Madness, Uncode Duello, EAReNOW e in un’infinità di altri progetti, di cui ci siamo spesso occupati. Chiusi tutti i precedenti capitoli, quest’anno la sua storia è ripartita con un nuovo nome, Makhno, e un album, registrato in quasi completa solitudine, che è da annoverare fra le cose migliori uscite nel 2012: Silo Thinking è un’opera intensa e complessa, diretta ma non facile da circoscrivere in tutte le sue molteplici diramazioni. Abbiamo voluto saperne di più e, già che c’eravamo, ne abbiamo approfittato per ripercorrere le tappe della sua carriera. …

Read more

Makhno – Silo Thinking (Wallace/Neon Paralleli/Hysm?/Brigadisco, 2012)

Makhno (nome di un anarchico ucraino già usato per una collaborazione fra Nicola Guazzaloca e Francesco Guerri) è il moniker dietro cui si cela Paolo Cantù e già questo fatto, insieme all’immagine di copertina, una porta di ferro chiusa da un lucchetto, ci dice qualcosa sulla poca voglia di apparire del personaggio. Un personaggio che pur avendo militato in alcuni dei gruppi più importanti della penisola, dai pionieri industrial Tasaday alla prima incarnazione degli Afterhours, ai seminali A Short Apnea, a tutte le formazioni più recenti, si è sforzato, riuscendoci, di mantenere un profilo basso, arrivando all’esordio solista appena qualche mese fa nel 10” della Phonometak Series. Ora, se avremo la forza di scardinare quella porta di ferro, ci troveremo al cospetto di uno degli album più intensi degli ultimi tempi, edito in vinile da un quartetto di etichette. …

Read more

Xabier Iriondo – Irrintzi (Brigadisco/Wallace/Phonometak/Santeria e altre, 2012)

Il primo album solista di una delle figure più presenti, in molteplici vesti, nel giro indipendente italiano è certamente un evento, che viene onorato con un insolito doppio vinile in cui ogni disco presenta un lato inciso e uno serigrafato: sul primo troviamo pezzi originali, sul secondo cover. Ad accompagnare il musicista sono, di volta in volta, i compagni di tante passate (e future) avventure. L’operazione è ad alto rischio autocelebrazione, e in effetti la cosa non viene del tutto elusa, ma l’album riserva comunque qualche sorpresa. Irrintzi è concepito come un autoritratto che mostri le molteplici facce di Xabier Iriondo, così come le sue fonti d’ispirazione, sacrificando la scorrevolezza dell’ascolto a favore di un percorso a zig-zag che contribuisce a integrarne la discografia e la biografia, andando a colmare alcuni vuoti. …

Read more

Blast from the past!

Sneers - Tales For Violent Days (LP God Unknown, 2022)

Quinto disco in 9 anni per Maria Greta e Leo, ovvero gli Sneers. Una continuità che non dà adito a cedimenti,…

29 Mar 2022 Reviews

Read more

Minnie's - Il Pane E Le Rose (No Reason/Antstreet, 2006)

Un altro ritardo cronico nelle recensioni? Sì e no stavolta: è da parecchio che aspetto il nuovo disco dei Minnie's…

11 Nov 2007 Reviews

Read more

Di Domenico/Henriksen/Yamamoto - Clinamen (Off/Rat, 2011)

Ecco un gran bel disco alla faccia del jazz che non si muove, di quello che resta statico e legato…

08 Jun 2011 Reviews

Read more

Mombu - Niger (Subsound, 2013)

Sempre a metà strada tra il divertissement e il "safari senza fucile", proseguono le sperimentazioni etno (?) industriali del duo…

17 Dec 2013 Reviews

Read more

Joy As A Toy – Dead As A Dodo (Cheap…

"Freely inspired by Dario Argento's movies" è quanto si apprende sfogliando il booklet del cd dei belgi Joy As A…

16 Jul 2012 Reviews

Read more

The Show Must Go Home

Uno dei problemi maggiori per un certo tipo di musica, chiamiamola genericamente "di ricerca", è certamente quello degli spazi: in…

12 Nov 2011 Articles

Read more

Gaerea - S/T (Everlasting Spew, 2017)

Con qualche mese di ritardo sull'uscita segnaliamo questo interessante esordio dalle tinte decisamente fosche. Presentandosi come una via di mezzo…

30 Dec 2017 Reviews

Read more

Yonatan Gat - Universalists (Glitterbeat/Tak:Til, 2018)

Al suo secondo disco solista Yonatan Gat si distanzia sempre più dal garage rock che lo ha fatto conoscere con…

30 Apr 2018 Reviews

Read more

Very Short Shorts – Background Music For Bank Robberies (Bar…

Assolutamente particolare la proposta di questo trio, che mi sbilancerei a definire jazz folk rock, fin dalla strumentazione utilizzata: violino,…

20 Mar 2011 Reviews

Read more

Penelope Sulla Luna - Enjoy The Little Things (I Dischi…

Ultimi giorni del 2011 e ascolto un lavoro fatto di suoni che si adattano a raccordare il passato col futuro.L'EP…

17 Jan 2012 Reviews

Read more

Father Murphy - Brigadisco's Cave #6 (Brigadisco, 2011)

Date le derive che sta prendendo, non da oggi, la società, è plausibile pensare che certi ambiti verranno ad assumere…

29 Nov 2011 Reviews

Read more

Slowcream - River Of Flesh (Nonine, 2010)

Tornano gli Slowcream di Me Rabenstein e il risultato tiene fede alle aspettative ed è anche sorprendente il fatto che…

01 Jan 2011 Reviews

Read more

The Space Lady – live @ Fanfulla 5a Rome, 26th…

Susan Dietrich Scheider, anche conosciuta come the Space Lady, ha una voce splendida. Nella sua chiacchierata prima dell’avvio del set,…

07 Jul 2022 Reviews

Read more

St.Ride – Quando Arrivo Arrivo (Niente, 2012)

Immagino sia impossibile chiedere al duo composto da Edo Grandi e Maurizio Gusmerini di rimanere fermo in un punto; così,…

07 Dec 2012 Reviews

Read more

Lilies On Mars - Wish You Were A Pony (Elsewhere…

Vivono a Londra, ma i due terzi femminili dei Lilies On Mars sono italiani. Lisa e Marina hanno collaborato con…

05 Jun 2011 Reviews

Read more

Paul Beauchamp - Grey Mornings (Boring Machines, 2017)

Temperatura controllata sui 25° per accompagnare il sonno indotto di un viaggio nello spazio. Anni luce sicuramente. Il delicato album…

03 Jul 2017 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top