Tab_ularasa – TELETRASPORTO (Bubca, 2026)

Quando Luca Tanzini mi ha scritto chiedendomi se fossimo interessati alla première del suo ultimo disco come Tab_ularasa ero piuttosto dubbioso, anche se le esperienze con Giovanni Mistero ed i The Sgrollers dimostravano di un progetto ben lungi dall’aver raggiunto una stabilità. Appena partite le tracce mi sono immediatamente ricreduto, come se questa nuova fase tanziniana avesse toccato punti speciali, quindi…

Bello vedere come in una quindicina d’anni di resistenza anche nella via più intransigente del lo-di e del diy un’artista come Tab_ularasa può mutare, raggiungendo una forma ancor più semplice, lineare della sua poetica. Teletrasporto è un disco folk bucolico dove i brani raccontano storie che sono brevi flash, da raccontarsi prima di dormire o davanti ad un bicchiere di vino ed un pezzo di focaccia davanti al fuoco di una capanna. Chitarra, flauto, fisarmonica, una voce inconfondibile, stacchi strumentali che forse mai come ora mostrano un Luca Tanzini nudo e crudo, senza rumori, effetti, schermi. Musica fuori da un presente, difficilmente avvicinabile ad altre per la sua bislacca sincerità, in grado di riconnetterci con il piacere dell’approcciarsi alla creazione in maniera personale. Certo, lo sappiamo, spesso non è semplice entrare in questo trip, abituati ad uno standard di bellezza, di produzione e di precisione che è quello della musica, appunto, standard. Questo è un altro mondo, un sistema che per anni è andato avanti a CD-R ed a copertine fotocopiate, che quando è riuscito ad unirsi in propaggini ha dimostrato di potersi evolvere in qualcosa di compiuto. Ma soprattutto, è un mondo che è peccato relegare al culto di pochi eletti. Fate altro, iniziate dai bambini, da coloro che non hanno preconcetti, da chi non ha mai ascoltato musica e da chi non ha ancora barriere né parametri troppi costruiti. Colorerete la loro vita con i colori e la velocità differenziata del TELETRASPORTO.


tab_ularasa – teletrasporto official video