Il ritorno degli Starlight Assembly, duo creato da Dominic Appleton dei Breathless e Matteo Uggeri / hue appare, fin dall’iniziale Wait for the World, largo e profondo. I beats e la tromba, la voce di Dominic accompagnato dai cori di Sharon Shahani, la chiusura in chitarra mossa da Gary Mundy, difficile pensare si potesse iniziare meglio. Come spesso nei progetti nei quali è inserito Matteo a dare corpo e suono alle sue mire ed idee c’è un insieme coeso di musicisti, dai fratelli Serrapiglio ai membri degli Sparkle in Grey (Alberto Carozzi e Franz Krostopovich), oltre al Giulio Aldinucci che pochi mesi fa ci aveva regalato con lui The Promise of a Treath, accompagnati in questo caso ancora da Mattia Costa alla batteria, Fabio Ricci alla tromba e Pierre Baudry alle elettroniche. Molta gente, per un progetto che appare evocativo fin dalla splendida copertina, simile ad un bosco che muta in cascata e che sfida diverse leggi naturali ingannando la nostra vista. I brani si muovono leggeri, la voce di Dominic sembra si muova come vapore ed è incredibile sentire come non ci sia nessun tipo di nostalgia né di stanca ripetizione dopo 40 e più anni di onorata carriera, soltanto bellezza stillata tramite l’ugola, in un contesto insieme ricco e delicato. La musica di Starlight Assembly è organica e pulsante, quasi respiri fra i diversi contributi e si muova, quasi come le sfumature di certi coralli e la capacità di risplendere e colorare l’oscurità. A sorprendere in molti casi è l’unione fra le voci di Dominic e di Sharon, perfette nell’unirsi e nel perdersi in un mondo che, rubando loro il titolo di Symphony in Melancholy, proprio in questo stato d’animo indugia. Un mondo che attraversiamo stupendoci della sua bellezza e del suo candore, quasi fosse ancora ricoperto dalla brina mattutina, incontaminato. There Will Be Firework, forse, ma il contesto ed il panorama convince e conquista senza bisogno di altri effetti speciali, dando a Starlight Assembly una continuità necessaria per un progetto assolutamente perfetto per questi mesi dell’anno, coinvolgente, lenitivo e stratificato, toccante.
Starlight Assembly – There will be fireworks (13, 2025)
