Putcare – Scenario (Full Heads, 2024)

Scenario di Putcare è un disco che, lo dico onestamente, difficilmente avrei scoperto o recuperato, pur essendo una produzione uscita soltanto tre mesi fa, straight from Casale, Napoli, ma.
Le produzioni sono rotonde e le rime di Benito Martino mature e stilose, con la capacità di raccontare squarci di vita attraverso le quali respirare la storia di Putcare, senza mai diventare didascalico o parodico. C’è un’onestà che pervade brani come Luci insieme a PeppOh, tra cantato neomelodico, tromba e gli extrabeat sputati nel microfono. Napoli negli anni è diventata uno dei centri nevralgici del rap italiano, grazie ad un sound riconoscibile, un lessico e storie che sono parti intrecciate int’e rioni e che possono suonare distanti talvilta alle nostre orecchie. In Scenario si sente a tratti una vibe californiana che credo dipenda dal sole e dalla luce, rilassatezza sopra alla quale Putcare viaggia, stringendo le distanze in pressing e tirando fuori brani che meriterebbero appeal ben più grandi, sulla scia di quanto ormai assorbito in anni di Geolier, Rocco Hunt e Clementino. Lo scorso anno poi sono tornati i Co’Sang a rimarcare l’influenza della città sulla scena, e brani come Fare a meno entrano di diritto in un carnet espressivo notevole. A tratti romantico, a tratti ammiccante ad una comprensione larga e pop, ma quando temi tutto si stia slavando arrivano pezzi come Quinte a dimostrare che sono soltanto scelte, diverse visioni in uno scenario aperto e duttile.
“Facci’a drill, la coscia che me trema fatta tutt’a coccodrill”, al netto dei miei errori di battitura in lingua è solo un pezzettino di Calimma, vero e proprio tour de force con Oyoshe (produttore di tutti i brani) e Shaone, con la visione di ua citata Jenny from the Block a connettere generazioni sopra una musica che è pura old school, musicale e limpido, rime e ritmo letteralmente fuori dal tempo. Scenario è un disco al quale manca veramente poco per mettere un impronta forte in città e soprattutto è in grado di farsi ricordare: d’ora in poi sarà questione di scelte per Putcare, pronto per volare più in alto. L’Unplugged di Fare a meno svela un lato in realtà be presente di Putcare nel disco, quella solarità aperta che si sposa con l’intensità delle rime.
Fosse per me andrei in direzione del tutto opposta, lavorando sulle serrate e cercando più tensione e massa, ma è solo un’opzione, intanto scoprire questo Scenario è stato sorprendente!