Il secondo capitolo della serie che Andrea Cerrato, alias Petrolio, ha ideato riguardo ai fluidi corporei, è dedicato al sangue e stavolta il formato scelto – dopo il digitale accompagnato da un preservativo per l’EP Sperma – è quello analogico della cassetta (confezione normale, niente sacche di plasma o simili).
Come per la precedente uscita, anche questa è l’occasione di sviluppare un determinato elemento sonoro; allora era la voce, qui, coerentemente al concept, sono i battiti a dar tono alle composizioni, quattro brani di media lunghezza per poco più di venti minuti di musica: è abbastanza immediato associare la frequenza dei beat alla velocità del flusso sanguigno e da qui dare corpo alle sensazioni evocate dai titoli. Siamo Attratti Dall’oscurità Come Le Falene Dalla Luce parte con deflagrazioni noise e ritmi lenti, ma poi la distorsione sale e le trame percussive si fanno più serrate, trasmettendo l’idea di un fluire continuo e febbrile. La Fame Dei Vermi ha un taglio nettamente industriale, all’inizio dub pesante, poi il continuo crescendo della batteria elettronica porta con sé voci confuse, synth evocativi e rumori digitali, dando forma a un flusso brulicante che ben esemplifica le parole del titolo. I sintetizzatori che pulsano e le cadenze decisamente più rilassate fanno suonare Chi Semina Per La Propria Carne come un motore al minimo dei giri: l’idea è quella di stasi, ma non si giunge mai alla completa immobilità, anzi, verso la fine si riparte di buona lena sull’onda di percussioni ben scandite e synth prima sporchi e granulosi, poi rilassati e quasi sognanti. Infine, Scavarsi La Fossa Con I Denti è caratterizzata da frequenze noise invasive, che accompagnano e rendono di difficile decifrazione le parole recitate; i battiti, rari e cigolanti, accentuano l’idea di angoscia trasmessa dall’insieme.
Sangue ribadisce come questa forma di composizioni più lineari si addica a Cerrato: una struttura semplice, che consente, attraverso variazioni graduali, aggiunte e sottrazioni, di sviluppare il concept lungo traiettorie inedite ma chiare e leggibili, senza tuttavia precludere all’ascoltatore altre possibili interpretazioni che un’idea come quella di “sangue” porta con sé.
Petrolio – Sangue (Dio Drone/Toten Schwan/Anthropologist Inc., 2025)
