Nina Nastasia – Riderless Horse (Temporary Residence, 2022)

La musica può essere un’esperienza terapeutica e di catarsi, un metodo espressivo per rileggere e superare qualsiasi cosa succeda nelle nostre vite.
“Terrible things happen. These were some terrible things. So, what to do – learn something valuable, connect with people, move the fuck out of that apartment, remember the humor, find the humor, tell the truth, and make a record. I made a record.”
Queste sono le parole con cui Nina Nastasia chiude la presentazione di Riderless Horse, il suo sesto album da solista (oltre a You Follow Me, condiviso con Jim White). È un rientro dopo 12 anni, periodo nel quale quel che le aveva sempre dato gioia, il suonare ed il comporre, a causa di fragilità personali, una relazione disfunzionale terminata con il suicidio del suo ex compagno e l’infelicità di questo periodo della sua vita, si stava trasformando in un misero sfogo.
Come affrontare quindi l’ascolto di una simile opera?
Dando attenzione alle parole, quando queste sono vere coltellate al cuore, oppure ascoltando le vibrazioni che questa musica è capace di dare a pelle? Nina canta con una voce che sembra arrivare dalla fine del 1800, suonando la sua chitarra in un’ipotetico salone di legno, la porta aperta su una veranda dalla quale entra il sole del tramonto. In due sedie a dondolo, Steve Albini e sua moglie Heather Whinna. Di passaggio, la famiglia e gli affetti di Nina.
Ascoltiamo Nina cantare direttamente a Kennan, il suo ex partner, con una serenità disarmante. Cantargli che sarebbe meglio andarsene, smettere con questa tristezza. Cantandogli di amore che uccide, che ferisce, che logora, colpisce. Ask Me è un brano spettacolare perché riesce, nella sua drammaticità, a colpire di luce colpisce il contorno di Nina, proiettando la sua ombra verso una direzione, verso un futuro.
C’è molto folk, c’è del country, ci sono semplicità ed una calda immediatezza, c’è moltissima luce, una catarsi di luce calda. C’è una Nina Nastasia più luminosa rispetto al passato, quasi scintillante.
Nei momenti più oscuri traspare a tratti la sensazioni di essere andati troppo in là, sentendosi intrusi in un’intimità verso la quale abbiamo del timore, ma non credo sia questo il punto. Credo che questa testimonianza della propria vita si ricolleghi direttamente con la più arcaica forma di trasmissione sonora: il passaggio di testimonianze che potessero servire da insegnamento, da monito, da avviso, da collante.
Il cavallo si aggira in questi campi, brado, come Nina Nastasia, la sua chitarra e la sua voce. Musica che entra sottopelle, che agita, che lenisce e che cura. Suoni realmente fuori del tempo, lasciati ruvidi e fragili ma addomesticati da anni di pratica e passione, da un lirismo che diventa universale partendo dalla propria storia. 14 brani da seguire con i testi sotto mano, per non farsi sfuggire nulla, per poter filtrare questo pezzo di vita che chiamiamo disco.
Musica come atto d’amore verso se stessi, affinché possa lenire gli altri.

Tagged under: , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Kitchen Door - Sodapop Edition n.0

I nostri due valenti collaboratori Marcello F. ed Emiliano Z. abbandonano (temporaneamente) la parola scritta e si cimentano con…

02 May 2009 Podcasts

Read more

Vanessa Van Basten - 29/04/10 Locanda di Campagna (Lonato -…

Ritornano a farsi vivi, nell'amata Locanda di Campagna, i Vanessa Van Basten, dopo un anno sabbatico speso a migliorare la…

07 May 2010 Live

Read more

Smallgang - San (Damnably, 2014)

Alla seconda prova il trio londinese Smallgang, formato dai fratelli Kobayashi e dal batterista Matt Atkins, colpisce per semplicità nel…

10 Jul 2014 Reviews

Read more

31Knots - Talk Like Blood (Own/Polyvinyl, 2005)

La prima cosa che ti dice il fido Google se cerchi 31Knots è: 31 knots = 15.9477778 m/s. La prima…

22 Oct 2006 Reviews

Read more

Guns Are For Kids - It Takes A Nation Of…

Dunque, la storia è più o meno questa: prendere una bella capocciata contro un sottoscala. La prima sensazione che arriva…

06 Oct 2008 Reviews

Read more

Mudhoney – Under a billion sun (Sub Pop, 2006)

Sarà qualcosa nell’aria (spero di no) o semplicemente il fatto che chi ha suonato con passione la propria musica, difficilmente…

22 Jul 2006 Reviews

Read more

Las Kellies - Kellies (Fire, 2011)

GHERLS PAUAH! Un disco che sa di estate e che ascolto con un tempismo pazzesco ma del tutto casuale, visto…

28 Jul 2011 Reviews

Read more

The Star Pillow - All Is Quiet (Paradigms/Taverna, 2015)

Parziale cambio di rotta per The Star Pillow, che torna come agli esordi ad essere composto dal solo Paolo Monti:…

08 May 2015 Reviews

Read more

Airportman & Tommaso Cerasuolo – 23/04/10 Tipo 00 (Brescia)

Una tribute band, seppur sui generis, questo è quel che è il progetto messo insieme dai cuneesi Airportman con Tommaso…

28 Apr 2010 Live

Read more

ASp/SEC_ - S/T (Soundhom, 2008)

"La bischerata a volte l'è un attimo" o qualcosa di simile veniva detto da uno dei protagonisti di Amici Miei…

18 Nov 2008 Reviews

Read more

Paramount Styles - Heaven's Alright (Cycle/Konkurrent, 2011)

Torna Scott McCloud (per chi non lo conoscesse consiglio anche un ascolto delle sue vecchie band: Girls Against Boys, New…

19 Dec 2011 Reviews

Read more

Ovo + Nadja – The Life And Death Of A…

Due gruppi, quattro movimenti, un concept album: non uno split ma una collaborazione fra il duo canadese e quello italiano,…

07 Jun 2010 Reviews

Read more

Gianluca Becuzzi - B (Silentes, 2011)

Innanzitutto parliamo della raccolta, infatti la Silentes Tapestry per celebrare la musica industriale la riporta al suo formato originale e…

06 Dec 2011 Reviews

Read more

Ulna - Ligment (Karlrecords, 2013)

Torna il duo degli Ulna al suo secondo disco sempre sulla tedesca Karlrecords: con grafiche e titolo Andrea Ferraris (ultimamente…

22 Jan 2014 Reviews

Read more

The War On Drugs - Wagonwheel Blues (Secretly Canadian, 2008)

Pare, dico pare, che, come al solito, il mercato underground si sia per primo adeguato alle novità tecnologiche contemporanee. Evidente…

04 Oct 2008 Reviews

Read more

Tanake e le apologie del quotidiano

Il nuovo disco e la continua ricerca dell’ensemble freejazz toscano Come spesso capitava una volta, alcune band le conoscevi dal vivo…

25 Jan 2019 Articles Interviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top