Un rintocco di chitarra e di maracas, prima che la musica parta verso il suo decollo. Così arriva il debutto, alla veneranda età di 100 anni, del rinomato ed inarrestabile Marshall Allen, una vita con l’Arkestra e chissà cos’altro (credo di ricordare che lo conobbi tramite una segnalazione di Seth Evol Tracks ai tempi che furono, per non so quale progetto). Prodotto da Jan Lankish, visual designer dietro a moltissime immagini e layout dei vostri dischi preferiti (soprattutto di casa Tomlab e Bureau B) New Dawn è un disco meravigliosamente posato e costruito, un’alba dove finalmente prende fretta e riesce a godersi la bellezza ed il ritmo di una musica jazz contaminata e godibile, che mescola paesaggi africani al tramonto con un romanticismo ed un amore che rincuorano e risvegliano una tenerezza d’ascolto che non provavo da un bel po’. O meglio, che avevo già provato quanto uscì il singolo di Marshall, la meravigliosa title track New Dawn insieme alla sempre stupenda Neneh Cherry (un’artista che, nonostante tutto, credo abbia raccolto meno di quanto meriti, considerando come non ne sbagli una da anni). In African Sunset i suoni della band (Knoel Scott, altro Arkestra, insieme alle trombe Michael Ray e Cecil Brooks,Jamaaladeen Tacuma al basso, Bruce Edwards alla chitarra e George Gray alla batteria) sono caldi e trasognati, per poi trasformarsi in intimità purissima al servizio della voce di Neneh Cherry nella già citata New Dawn. Musica d’altri tempi si sarebbe detto, musica che lascia a bocca aperta per la sua classicità e l’impossibilità di fissarla in un’annata. In Are You Ready riemerge una vena blues che non sarebbe dispiaciuta affatto a Jake ed Elwood, mentre Sonny’s Dance si prende tempo e spazio per galleggiare in chiarori free da saletta. Boma è un lago di dieci minuti dove Marshall e compagnia dragano e si immergono in correnti di varie temperature e foghe. Corpo unico dalle mille teste e lingue, idra trasognata e cangiante. New Dawn chiude con la classica Angels and Demons at play, uno sguardo al mentore su Saturno, uno sguardo al mondo ed il librarsi dolcemente seguendo il sole, attorno a tutti noi.
Regalatevi questo viaggio considerando che dietro a questo lavoro c’è una vita, un mondo di esperienze e di suoni impossibili da catalogare ed emozionanti come poche cose.
Marshall Allen – New Dawn
