Low + Pikelet + Ponzu Island – 21/10/10 The Forum (Melbourne)

L'ultima delle tre serate che dedichiamo al Melbourne festival è quella dei Low ed è per me quella con le maggiori aspettative, dato che ho un debole per i vecchi dischi della band americana; in più una delle due band di supporto sono i Pikelet, nome sempre più in auge non solo in Australia ma anche dalle nostre parti: memori dei problemi con gli orari del festival ci organizziamo per essere in orario e come sempre in questi casi arriviamo addirittura in anticipo rispetto all'inizio delle danze.
La prima band sul palco sfodera un organico a dir poco massiccio, con otto persone e un sacco di strumentazione: ben sei tra sintonizzatori e tastiere, batteria elettronica, flauto traverso, violino, contrabbasso, chitarra e l'immancabile Mac; a questo punto ci aspettiamo un suono pieno e partiture molto variate, anche dato l'aspetto "accademico" dei musicisti sul palco, ma invece siamo sorpresi da un suono a metà tra gli infami Enigma e il pop anni '80 "stiloso": ancora una volta ci troviamo davanti all'elefante che partorisce il topolino… I Pikelet sono il gruppo dove la batterista dei True Radical Miracle (indie band dal piglio rumoroso giustamente molto apprezzata da queste parti) si esprime in libertà, infatti è praticamente il suo progetto solista dove canta e suona tastiere, percussioni ed ammenicoli vari con risultati molto pop e melodici: il set non è male anche per me che ormai sono diventato schizzinoso con queste musiche, belle sonorità molto varie e mai banali, anche se i momenti più nello stile "africano" da vampiro del fine settimana non mi entusiasmano molto. lowliveforum2Dopo l'ultimo degli estenuanti cambi di palco del festival che ci tocca sorbire finalmente salgono sul palco i tre non più giovani musicisti americani, che già nei giorni scorsi avevano dichiarato alla stampa locale che non ci si sarebbe dovuti aspettare da loro un concerto da "greatest hits", ma bensì un rodaggio dal vivo dei pezzi del loro nuovo disco; anche se sono un fan dei primi dischi e considero il "nuovo corso" dei Low come il meno interessante rispetto a Secret Name o Things We Lost In The Fire, devo dire che ho avuto una piacevole sensazione dai nuovi brani, che anche se probabilmente non raggiungeranno le vette del passato, comunque hanno un loro valore: questa impressione è aiutata dalla ottima esibizione di stasera, con i tre davvero "in palla" che suonano uno slowcore a volte accelerato da passaggi più rock con ritmi più accesi e chitarre maggiormente in evidenza. Resta che i pezzi dall'incedere più lento e malinconico, con le due voci che si intrecciano tra le note in slow motion della chitarra sono il meglio della serata e mandano un brivido lungo la schiena: nei pochi brani dedicati al repertorio passato tutto il pubblico percepisce questa cosa ed è infatti pronto a spelarsi le mani in applausi; il concerto finisce forse appena in anticipo rispetto ai desideri di tutti in sala, ma alla fine tirando le somme le aspettative del concerto sono state raggiunte e almeno per una delle tre serate di questo festival possiamo tornare a casa davvero soddisfatti.

Tagged under: , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Fabrizio Modonese Palumbo – Doropea (Old Bycicle, 2015)

Torino difficilmente lascia indifferenti, ma come tutti i luoghi, per essere conosciuto, va vissuto e anche questo può non bastare.…

24 Jul 2015 Reviews

Read more

Acid Mothers Temple & Melting Paraiso UFO - Interstellar Guru…

Ma quant’è bello essere hippie? Insomma uno può prendere una di queste belle patatone anti-anoressiche in pieno stile Settanta, metterla…

15 Apr 2009 Reviews

Read more

Albireon - A Mirror For Ashen Ghosts Part Two (Toten…

“Raccontami una fiaba, in cui nessuno muore e mentimi se vuoi ma fallo con il cuore raccontami un dolore di vetro scheggiato giocattoli…

03 May 2022 Reviews

Read more

A Sphere Of Simple Green - With An Oblique Glance…

Gli A Sphere Of Simple Green sono un trio formato da Adriano Orrù al contrabbasso, Silvia Corda al piano preparato…

05 Feb 2018 Reviews

Read more

Lazarus - The Trickster (St. Ives, 2009)

Trevor Montgomery, fuoriuscito dai Tarentel alcuni anni fa, ha imboccato il sentiero già battuto da altri (Steve Von Till e…

20 Nov 2009 Reviews

Read more

Power – Turned On (In The Red, 2018)

Cercando dentro la pancia della In the Red non si resta quasi mai delusi, una volta inquadrato bene lo spirito…

23 Oct 2018 Reviews

Read more

Father Murphy - 19/12/08 Morya (Cellatica - BS)

Mancando pochi giorni al Natale sta a Father Murphy fare gli auguri di buone feste al pubblico intervenuto al Morya…

29 Dec 2008 Live

Read more

Sonic Youth - Simon Werner A Disparu (SYR, 2011)

Come abitudine da qualche anno a questa parte i Sonic Youth, parallelamente alla loro discografia diciamo "ufficiale" e su major,…

07 Apr 2011 Reviews

Read more

Henrik Munkeby Norstebo/Daniel Lercher - TH_X (Chmafu Nocords, 2014)

Cinque brani per trombone ed elettronica: descritto così brevemente questo TH_X di Henrik Munkeby Norstebo e Daniel Lercher può fare…

20 Jun 2014 Reviews

Read more

Empty Chalice – Emerging Is Submerging-The Evil (Industrial Ölocaust, 2017)

Empty Chalice, metà del duo italo-russo Gopota (la metà nostrana, per essere precisi), così si presenta sulla propria pagina Facebook:…

22 Sep 2017 Reviews

Read more

Crystal Plumage - Night Conference (Sincope, 2012)

Probabile omaggio a Dario Argento il nome di questo duo formato dal francese Benjamin L. Aman (Glue Pour, Lucie Huck…

27 Feb 2013 Reviews

Read more

Larva - Musica Per La Lumaca Più Triste (Noir/Void, 2006)

Scura ambient a base di drones chitarristici stratificati, con un tocco "industriale" sempre presente nelle composizioni: atmosfere tese, a volte…

30 Sep 2006 Reviews

Read more

Ufomammut & Lento - Supernaturals Record One (Supernaturalcat, 2007)

Ritornano carichi pesanti e carichi liquidi: una metafora da broker navale che ben sintetizza questo felicissimo connubio. E ancora una…

26 May 2007 Reviews

Read more

Elks - S/T (The Great Outdoors, 2008)

Dopo un mini tour di cinque date in terra d'Albione e uno split, i modenesi Three in One Gentleman…

06 Jan 2009 Reviews

Read more

Shelly Johnson Broke My Heart - Brighter (Stop!, 2011)

Caspita. La malinconia tutta all'improvviso. L'estate sta finendo dal punto di vista solare ed è finita per tutto il resto.…

20 Oct 2011 Reviews

Read more

Quitzow - Art College (Young Love, 2008)

C'è stato un periodo in cui l'indierock stava prendendo una piega strana, insperata all'epoca: nel sottobosco americano, con il miglioramento…

24 Jan 2009 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top